18 Gennaio 2026
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SIM Carabinieri si unisce alla Festa per i 100 anni del Maresciallo Maggiore Angelo Di Stefano

Reggio Emilia.  Anche il SIM Carabinieri si stringe in un ideale abbraccio al Maresciallo Maggiore Angelo Di Stefano, celebrato in grande stile al Comando Provinciale di Reggio Emilia nel pomeriggio del 3 ottobre per il suo straordinario traguardo dei 100 anni. La storia del Maresciallo Di Stefano, lunga un secolo e dedicata al servizio dello Stato, è per noi tutti un esempio di onore, dovere e altissima professionalità, valori che il SIM Carabinieri si impegna ogni giorno a difendere e promuovere.  La cerimonia, che ha visto la partecipazione della famiglia, delle autorità locali e dei vertici dell’Arma, è stata un momento di profonda riconoscenza per un uomo che ha saputo incarnare lo spirito di servizio sia in uniforme che nelle istituzioni civili. Il Colonnello Orlando Hiromi Narducci, Comandante Provinciale, ha consegnato un prestigioso Crest dell’Arma e una lettera di auguri a firma del Comandante Generale.  Nato a Cefalù (PA) il 10 luglio 1925, il Maresciallo Di Stefano vanta una carriera eccezionale, iniziata il 3 marzo 1945. Particolarmente significativa è la sua esperienza tra il 1947 e il 1949, quando, in qualità di comandante di squadriglia nel Comando Forze Repressione Banditismo (C.F.R.B.), operò al fianco dell’allora Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa. Dopo il congedo e una parentesi come funzionario del Ministero del Lavoro, la sua dedizione allo Stato e alla giustizia è proseguita nella carriera forense: dal 1973 è iscritto all’Albo degli Avvocati di Reggio Emilia e all’Albo speciale per la Corte di Cassazione. Inoltre, è da anni attivo nell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) – Sezione di Reggio Emilia.  Il SIM Carabinieri vede nella figura del Maresciallo Di Stefano la perfetta sintesi di etica professionale, impegno costante e legame indissolubile con l’Arma, anche in congedo. Questi sono i pilastri sui quali si fonda la nostra azione sindacale: garantire che ogni Carabiniere, in servizio e fuori, sia tutelato e valorizzato per l’impegno che dedica al Paese. La sua storia ci ricorda che il senso del dovere, l’onore e la responsabilità sono principi intramontabili. Che l’esempio del Maresciallo Maggiore Angelo Di Stefano continui a essere un faro e una fonte d’ispirazione per le nuove generazioni di Carabinieri, e un monito per il SIM ad agire quotidianamente per il loro benessere e la loro dignità professionale.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE REGGIO EMILIA 

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