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Tentato omicidio a Casale Monferrato: sventato piano per l’eredità, arrestata una 38enne
Casale Monferrato (AL) – Somministrava clandestinamente ingenti dosi di ansiolitici e antidepressivi allo zio ricoverato con l’intento di accelerare l’ottenimento dell’eredità: un piano sventato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Casale Monferrato, che hanno arrestato in flagranza di reato una 38enne del luogo, disoccupata e già nota alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentato omicidio ai danni dello zio 74enne. L’attività d’indagine è scattata a metà agosto in seguito alla segnalazione del personale sanitario dell’ospedale locale, che aveva notato un’anomala sostanza lattescente all’interno del deflussore della flebo in uso all’anziano. Gli accertamenti clinici hanno confermato un’intossicazione prolungata da benzodiazepine, causa di uno stato di torpore ingiustificato. Il quadro si è aggravato il 20 agosto quando la vittima, trasferita in una casa di cura, ha accusato un improvviso collasso subito dopo aver bevuto un succo di frutta fornito dalla nipote durante una delle sue consuete visite quotidiane. Grazie a un momento di lucidità, l’anziano ha rivelato ai medici di cadere in un sonno profondo ogni volta che consumava le bevande portate dalla nipote. Allertati dai sanitari all’arrivo della donna in reparto, i Carabinieri l’hanno bloccata trovandole nella borsa siringhe usate e flaconi di psicofarmaci. Le successive perquisizioni veicolari e l’analisi dei dispositivi informatici — che hanno evidenziato recenti ricerche sul web circa la letalità delle benzodiazepine — hanno confermato il quadro accusatorio. Il movente è di natura economica, legato alla volontà di appropriarsi del patrimonio dello zio. L’anziano è stato dichiarato fuori pericolo di vita, mentre per la donna si sono aperte le porte del carcere di Vercelli a seguito della convalida dell’arresto da parte del GIP. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Alessandria esprime profondo compiacimento e vivo apprezzamento per l’eccellente operato svolto dai colleghi della Stazione di Casale Monferrato. L’operazione condotta evidenzia ancora una volta l’elevata professionalità, l’intuito investigativo e la straordinaria prontezza operativa che caratterizzano il lavoro quotidiano dei militari dell’Arma sul territorio. Viene rimarcato come l’efficace sinergia tra presidio ospedaliero e forze dell’ordine sia risultata fondamentale per salvaguardare la vita di una persona fragile e indifesa. Questa vicenda pone in risalto il valore insostituibile dell’Arma dei Carabinieri quale presidio fondamentale di legalità, sicurezza e protezione sociale a tutela dei cittadini più vulnerabili di fronte a crimini di particolare gravità e odiosità.
SIM Carabinieri Segreteria Provinciale Alessandria
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