Trasporti: il SIM Carabinieri dice NO ai tagli unilaterali. A rischio la serenità di oltre 50 famiglie.
Roma. Il SIM Carabinieri esprime profonda preoccupazione in merito al recente provvedimento disposto dal Comando Unità Mobili e Specializzate “Palidoro” relativo all’ottimizzazione dei servizi di trasporto collettivo. Quello che appare come un amaro “regalo di Natale” per il personale è stato adottato in totale assenza di un confronto preventivo con le APCSM, omettendo di acquisire il necessario parere su una tematica di rilevante impatto sociale e logistico come quella dei trasporti. Nello specifico, la decisione di sospendere in via definitiva, a far data dal 6 gennaio 2026, le tratte da/per la Caserma “Salvo D’Acquisto” verso Monterotondo e Tivoli sta determinando gravi disagi per oltre cinquanta nuclei familiari. Si evidenzia come molti militari abbiano pianificato la propria vita e acquistato la propria abitazione in tali aree facendo affidamento sulla stabilità di questi servizi, pilastro fondamentale per un equo bilanciamento tra esigenze operative e vita privata. Riteniamo inaccettabile che una tale riorganizzazione venga attuata unilateralmente, gravando esclusivamente sulle spalle del personale e delle loro famiglie. Pertanto, il SIM Carabinieri invita formalmente il Comandante di Vertice a indire un incontro urgente con le APCSM, al fine di sospendere l’efficacia del provvedimento e valutare congiuntamente soluzioni che siano realmente sostenibili e rispettose della dignità professionale e personale dei Carabinieri coinvolti.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

