Truffe agli anziani: tre arresti lampo dei Carabinieri dell’oristanese
Oristano. Si è conclusa con successo un’operazione condotta congiuntamente dai Carabinieri delle Compagnie di Ghilarza, Mogoro e Oristano, con l’essenziale supporto operativo della Compagnia di Cagliari. Dopo un meticoloso servizio di pedinamento durato quasi un giorno, i militari hanno bloccato tre individui mentre tentavano di lasciare la Sardegna dal porto di Cagliari. I tre uomini, tutti residenti in Campania e già noti, sono ritenuti responsabili di aver messo a segno, lo scorso venerdì, due distinte truffe ai danni di altrettante anziane donne: una 70enne di Baratili San Pietro e una 90enne di Uras. La tecnica utilizzata era quella odiosa del “finto carabiniere”: le vittime venivano minacciate telefonicamente di gravi conseguenze penali (addirittura l’accusa di rapina!) e, sotto pressione, erano costrette a consegnare denaro contante, oro e monili a un incaricato che si presentava a casa loro. I truffatori sono stati fermati la mattina del’11 novembre 2025: due di loro, un 39enne e un 40enne, sono stati sottoposti a fermo di indiziato per concorso in estorsione aggravata mentre il terzo complice, un 22enne, è stato fermato per il reato di ricettazione aggravata, in quanto trovato in possesso di monili di ingente valore sottratti alla vittima di Uras e da lei prontamente riconosciuti. Tutti e tre gli arrestati sono stati immediatamente trasferiti presso il carcere di Uta. L’azione congiunta dei colleghi ha consentito di recuperare l’intera refurtiva: circa 40.000 euro tra monili in oro e denaro contante. Il SIM Carabinieri rivolge il suo più sentito plauso e la sua gratitudine ai colleghi delle Compagnie di di Ghilarza, Mogoro, Oristano e Cagliari che hanno condotto l’indagine con eccezionale prontezza e determinazione. La velocità con cui l’Arma ha dato risposta a questi episodi criminali testimonia l’impegno costante nella tutela delle fasce più vulnerabili, come i nostri anziani, che spesso sono vittime silenziose di una criminalità vile e specializzata. Il successo di questa operazione, ottenuto grazie a lunghe ore di servizio di pedinamento, evidenzia l’assoluta necessità di investire sulla formazione specifica e sulle risorse umane per la repressione dei reati predatori. Il recupero dell’intera refurtiva, oltre al valore economico, restituisce un importante senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni per le persone colpite.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

