17 Aprile 2026
Comunicati RegionaliNewsSIM Marche

VITTORIA AL TAR MARCHE DEL SIM CARABINIERI: “LE CARENZE LOGISTICHE NON POSSONO RICADERE SUL PERSONALE

Ancona.  Il SIM Carabinieri Marche esprime profonda soddisfazione per la sentenza n. 300/2026 del TAR Marche, che ha annullato la sanzione disciplinare del rimprovero inflitta a un proprio iscritto, Comandante di Stazione. La vicenda trae origine da un episodio del luglio 2024 quando, durante le operazioni di trasferimento di un fermato presso una caserma del territorio, l’intrusione di un soggetto esterno aveva agevolato la fuga del fermato.  Nonostante l’Amministrazione avesse inizialmente tentato di addebitare la colpa al Sottufficiale, i giudici hanno accolto integralmente la tesi difensiva: la fuga non è stata causata da negligenza professionale, ma dalle gravi e note carenze di sicurezza della struttura militare, già segnalate ufficialmente dal militare per ben quattro volte tra il 2018 e il 2024.  Il tribunale ha stabilito che la “facile permeabilità” della caserma ha reso irragionevole l’addebito di responsabilità al Comandante, dichiarando la sanzione illegittima per violazione dei principi di proporzionalità. Un risultato straordinario ottenuto grazie alla determinazione del sindacato e alla magistrale strategia difensiva dell’Avvocato Luca Forte, il cui intervento è stato decisivo nel far emergere la verità dei fatti e nel demolire un provvedimento punitivo privo di fondamenta logiche. L’operato legale ha permesso di trasformare una difesa individuale in una vittoria di principio per tutto il personale dell’Arma. “Questa sentenza rende giustizia a un sottufficiale esemplare”, dichiara il segretario generale regionale del SIM Carabinieri Marche Poalo De Angelis. “Non è accettabile che l’Amministrazione cerchi un capro espiatorio tra il personale per coprire le proprie mancanze logistiche e strutturali. La sicurezza delle caserme è un diritto dei carabinieri e un dovere dei vertici”. Il SIM Carabinieri Marche ribadisce che continuerà a vigilare affinché la dignità dei lavoratori in divisa non venga mai sacrificata per colmare lacune che spettano ai vertici dell’istituzione.

 SIM Carabinieri Segreteria Regionale Marche

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