Incontro al Comando Generale: riorganizzazione logistica, turn over e Sanità al centro della discussione con il SIM Carabinieri
Roma. Nella giornata odierna si è tenuto un rilevante incontro presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. La delegazione del SIM Carabinieri, composta dai Segretari Aggiunti Antonio Aprile e Riccardo Monti, in rappresentanza del Segretario Generale Serpi, ha affrontato temi di cruciale importanza per il benessere e l’operatività del personale. Tra i punti principali discussi, rientrano l’evoluzione del sistema logistico e la riorganizzazione dei servizi territoriali. È stata illustrata, in particolare, l’avanzamento del progetto finalizzato alla distribuzione diretta del vestiario al singolo militare, un’iniziativa volta a garantire maggiore efficienza, rapidità e uniformità nella fornitura dei materiali. Inoltre, il Comando Generale ha presentato i risultati preliminari di uno studio organico, già in fase pilota nella Regione Marche, mirato a una profonda revisione organizzativa e funzionale delle Stazioni e delle Aliquote Radiomobili, con l’obiettivo primario di innalzare la qualità del servizio offerto sul territorio. Parallelamente a questi aspetti organizzativi, il SIM Carabinieri ha posto sul tavolo questioni urgenti relative al personale, avanzando proposte concrete a tutela della categoria. A livello normativo e finanziario, è stato sottolineato che il SIM Carabinieri ha presentato ai gruppi parlamentari diversi emendamenti, tra cui quello per l’innalzamento del turn over al 120%, misura ritenuta essenziale per il potenziamento degli organici. È stata altresì evidenziata la persistente criticità legata all’impiego massiccio e gravoso nei servizi di Ordine Pubblico (O.P.), che continua a imporre un notevole sacrificio operativo a discapito della funzione di controllo del territorio. In materia di mobilità del personale, è stata avanzata la proposta di consentire ai Brigadieri l’accesso alle vacanze organiche previste per i Marescialli in Legioni particolarmente carenti, come la Sicilia ed altre regioni del Sud. Questa misura garantirebbe una maggiore flessibilità che, di fatto, oggi preclude ai Brigadieri la possibilità di poter accedere a tali regioni. Relativamente ai vincitori di concorso per vicebrigadieri è stata avanzata la richiesta di implementare le possibilità che consentano la deroga alla circolare su scavalco e/o assenza di vacanza organica con l’obiettivo di evitare il trasferimento d’ufficio dai Reparti dove i militari sono proficuamente impiegati, riconoscendone l’efficacia operativa e la necessità di continuità. Relativamente alla procedura di trasferimento GE.TRA 2026, in linea generale è stato chiesto un ulteriore abbattimento dei requisiti per ampliarne la platea di partecipanti con la possibilità di un’ulteriore apertura per il personale del ruolo Brigadieri creando apposite vacanze organiche dedicate in quelle aree dove l’assenza di carenze organiche in quel ruolo ne preclude la partecipazione e il conseguente trasferimento. Un risultato di particolare rilievo è stato conseguito sulla Sanità Militare: il SIM Carabinieri ha richiesto formalmente l’istituzione di un tavolo tecnico specifico interamente dedicato al tema, in un momento in cui è necessario approfondire le preannunciate svolte epocali, che non possono essere attuate se non attraverso la condivisione delle progettualità e dei tempi di attuazione. Il Comandante Generale ha accolto la richiesta, aprendo alla programmazione di un prossimo confronto tematico dedicato. Infine, una novità di particolare rilevanza è stata anticipata in chiusura della riunione e sarà oggetto di approfondimento nei prossimi aggiornamenti ufficiali del SIM Carabinieri.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA GENERALE


