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Mattinata di tensione ad Ancona: rapinatore seriale arrestato in flagranza dai Carabinieri dopo aver preso due ostaggi
Ancona. Un martedì di ordinaria follia si è consumato nel pieno centro di Ancona, dove un 39enne di origini palermitane ma residente nel capoluogo dorico, ha messo a segno una violenta rapina ai danni della filiale di Intesa Sanpaolo in corso Stamira. L’uomo, un soggetto già noto alle forze dell’ordine e sottoposto al regime della libertà vigilata a causa della sua spiccata pericolosità sociale, aveva persino preannunciato il colpo tramite alcuni inquietanti video pubblicati sul proprio profilo social promettendo una “guerra contro lo Stato” e invitando i cittadini a farsi trovare nei pressi dell’istituto di credito. Intorno alle ore 13:00, indossando un vistoso completo arancione – lo stesso mostrato nei video sui social –, ha fatto irruzione nei locali della banca armato di coltello. Sotto la minaccia dell’arma bianca, ha costretto il personale a consegnargli circa 6.000 euro in contanti. Per assicurarsi la fuga, il malvivente non ha esitato a prendere in ostaggio due dipendenti dell’istituto, trascinandoli con sé all’esterno nel tentativo disperato di bloccare un’autovettura in transito lungo corso Stamira. Non riuscendo a trovare un veicolo per la fuga, il rapinatore ha liberato uno dei due impiegati lungo il tragitto, continuando a stringere a sé il secondo ostaggio e dirigendosi a piedi verso corso Garibaldi. Qui, nel bizzarro tentativo di confondersi o ritardare l’intervento delle forze dell’ordine, è entrato all’interno dell’ottica Salmoiraghi & Viganò, pretendendo di visionare i modelli di occhiali più costosi e invitando persino la vittima terrorizzata a sceglierne un paio. La folle corsa si è interrotta bruscamente grazie al tempestivo e coordinato intervento dei Carabinieri. Due pattuglie sono piombate nel negozio con le armi in pugno: i militari hanno fulmineamente immobilizzato il malvivente, bloccandolo a terra e ammanettandolo prima che potesse arrecare ulteriore danno all’ostaggio o al personale del punto vendita. L’uomo è stato quindi trasferito in caserma alla Montagnola e successivamente associato al carcere di Montacuto con le gravi accuse di rapina aggravata dall’uso di armi e sequestro di persona. Per i dipendenti della banca, visibilmente sotto shock, si è reso necessario l’intervento sul posto del personale sanitario della Croce Gialla. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche intende esprimere il proprio più vivo e sentito plauso per la straordinaria operazione condotta dai colleghi del Comando Provinciale di Ancona. In particolare, si desidera elogiare il personale della Sezione Radiomobile di Ancona principali attori di un intervento lampo eseguito con impeccabile professionalità, freddezza e sprezzo del pericolo. In una situazione ad altissimo rischio, caratterizzata dalla presenza di un malvivente armato e dal sequestro di civili in pieno centro cittadino, i nostri colleghi hanno dimostrato una prontezza operativa encomiabile. Al riguardo il segretario regionale Giuseppe Pezzella afferma: “Nessun ferito. Nessuno spettacolo. Solo un lavoro professionalmente impeccabile, sotto pressione, con lucidità e sangue freddo, mentre a pochi metri la città viveva la sua pausa pranzo. A quei militari va il nostro rispetto pieno. Non per retorica, ma perché sappiamo cosa significa rispondere a una chiamata così: senza sapere cosa si troverà oltre quella porta, e decidere in una frazione di secondo. Il SIM Carabinieri anche oggi da voce a chi queste imprese le compie in silenzio, e per non lasciare sole le stesse persone quando — finita l’emergenza — restano i turni, i carichi, le condizioni di lavoro di cui nessuno parla. Perché l’Arma che tutti ammiriamo nei momenti come questo, la si sostiene anche in tutti gli altri“.
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Marche
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