18 Gennaio 2026
Comunicati NazionaliNews

Monsignor Gian Franco Saba Incontra il SIM Carabinieri: apprezzamento per il “Progetto Milena” contro la violenza di genere


Roma. U
n significativo momento di condivisione e impegno sociale si è tenuto oggi presso l’Ordinato Militare di Roma dove Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia, ha incontrato una delegazione di alto profilo del SIM Carabinieri. L’incontro ha visto la partecipazione del Presidente del SIM Carabinieri, Giuseppe Bonadonna, della Professoressa Laura Seragusa, Capo Dipartimento Salute e Benessere del SIM Carabinieri, e della protagonista e testimone chiave dell’iniziativa, Filomena Di Gennaro, ex Allievo Maresciallo dei Carabinieri e coraggiosa vittima sopravvissuta a un efferato tentativo di femminicidio. Era presente anche Don Vincenzo Venuti, Cappellano Militare presso il Comando CUMS. Al centro del colloquio è stata la presentazione dettagliata del “Progetto Milena”, l’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza di genere che il SIM Carabinieri sta portando avanti con dedizione, specialmente nelle scuole di ogni ordine e grado. Il progetto nasce dalla necessità di agire sulla cultura del rispetto e sulla prevenzione primaria, riconoscendo che le Forze dell’Ordine devono essere non solo strumenti di repressione, ma anche di educazione e supporto, il Presidente ha ribadito l’importanza nel lottare contro l’omertà e che le ragazze e i ragazzi facciano rete contro questo drammatica piaga sociale. Il pilastro del Progetto Milena è la storia personale e toccante di Filomena Di Gennaro. La sua esperienza diretta, portata nelle aule e nei contesti formativi, offre ai giovani una prospettiva cruda e reale sulle dinamiche della violenza e del controllo, spesso confuse con l’amore. Questo approccio emotivo e diretto mira a superare la semplice teoria, fornendo un impatto duraturo. La Professoressa Laura Seragusa e il Dipartimento Salute e Benessere del SIM Carabinieri affiancano la testimonianza con l’analisi scientifica e psicologica. Vengono forniti strumenti pratici per riconoscere i segnali di allarme (il cosiddetto “ciclo della violenza”) e per aiutare coetanei o se stessi a chiedere aiuto, normalizzando il ricorso a percorsi di supporto. L’iniziativa mira a formare una nuova generazione immune alla cultura patriarcale della prevaricazione e del possesso, promuovendo il valore dell’autodeterminazione e del rispetto reciproco in ogni relazione. Il motto è chiaro: “L’amore non uccide, non controlla, non umilia.” Monsignor Gian Franco Saba ha ascoltato con profonda attenzione la narrazione del progetto e la testimonianza diretta di Filomena Di Gennaro. Sua Eccellenza Reverendissima ha espresso parole di vivo e sincero compiacimento per l’iniziativa del SIM Carabinieri. L’incontro si è concluso con l’auspicio di future sinergie tra l’Ordinariato Militare e il SIM Carabinieri per rafforzare l’impegno comune a tutela delle vittime e per diffondere la cultura della legalità e del rispetto all’interno e all’esterno della comunità militare.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE

 

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