OLIMPIADI INVERNALI 2026: SIM CARABINIERI NON ACCETTA RITARDI, MASSIMA ATTENZIONE SU ALLOGGI E BENESSERE DEL PERSONALE IMPEGNATO
Roma. La Segreteria del SIM Carabinieri alza la voce sulla preparazione delle prossime Olimpiadi Invernali 2026 e mette in luce le gravi criticità che minacciano il personale impiegato nei servizi per garantire la sicurezza dell’importante evento-. Per questi motivi una delegazione del SIM Carabinieri ha incontrato oggi il Prefetto, il Questore e il Comandante Provinciale di Sondrio per discutere la cruciale questione della sistemazione logistica dei Carabinieri che garantiranno la sicurezza e l’ordine pubblico durante l’evento sportivo. Le criticità evidenziate dai rappresentanti sindacali sono chiare e inaccettabili:
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emergenza alloggiativa: Il personale è a rischio di operare in condizioni logistiche precarie a causa di importanti lacune nel profilo alloggiativo.
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ricovero mezzi e materiali: Permangono incertezze e problemi irrisolti riguardo il ricovero dei materiali e dei mezzi nelle località interessate dai servizi operativi.
Le Autorità hanno assicurato la massima attenzione alle problematiche sollevate. Tuttavia, il SIM Carabinieri ribadisce che la semplice “attenzione” non è sufficiente.
Il SIM Carabinieri ha messo in chiaro che non lascerà irrisolte le problematiche trattate e continuerà a esercitare una pressione costante e un monitoraggio serrato sull’evoluzione della situazione. L’obiettivo è garantire la risoluzione immediata di ogni problema logistico, assicurando così il pieno benessere e la dignità lavorativa del personale impegnato in un evento di rilevanza internazionale. Il SIM Carabinieri ritiene che esista un’indissolubilità tra il servizio di eccellenza offerto alla collettività e il benessere del personale che lo eroga. Non si può chiedere ai Carabinieri un sacrificio encomiabile per la sicurezza delle Olimpiadi se non vengono assicurate le condizioni minime di supporto logistico. il SIM Carabinieri lavorerà senza sosta fino a quando l’ultimo alloggio non sarà dignitoso e l’ultima attrezzatura non avrà un ricovero adeguato. Il SIM Carabinieri si conferma, dunque, il baluardo per la tutela dei diritti dei Carabinieri in vista di una manifestazione che non può e non deve prescindere dal rispetto e dalla valorizzazione di chi è chiamato a garantirne la sicurezza.
SIM CARABINIERI

