7 Marzo 2026
News

Operazione “Palma”: smantellata banda internazionale di riciclaggio di auto di lusso.

Reggio Emilia, 7 ottobre 2025 — Il SIM Carabinieri Emilia-Romagna esprime il proprio plauso ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia per l’operazione internazionale “Palma”, che ha smantellato una consorteria criminale dedita al furto e al riciclaggio di auto di lusso. Secondo le indagini, i veicoli — rubati in località frequentate dai vip come Cortina d’Ampezzo, Forte dei Marmi e Viareggio — venivano “ripuliti” ad Anversa (Belgio) e spediti in container verso Dubai (EAU) per la rivendita. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia e svolta con il supporto della Guardia Civil spagnola (UCO) e della Polizia Federale belga, si è avvalsa anche della collaborazione di Eurojust, del gruppo specializzato Ap Furtum e della Rete @ON diretta dalla DIA. L’indagine ha coinvolto un totale di 24 indagati. Di questi, 14 sono stati raggiunti da misure cautelari: 9  sono stati condotti in carcere e 3 posti agli arresti domiciliari, proseguono le ricerche dei 5 sottrattisi alla cattura. L’ampiezza dell’organizzazione criminale è testimoniata dalla ramificazione delle attività investigative, che hanno portato a svolgere 16 perquisizioni non solo sul territorio italiano (nelle province di Reggio Emilia, Parma e Cremona), ma anche all’estero, nelle città di Marbella e Anversa. Questo dimostra la natura transfrontaliera del gruppo.  L’attività di perquisizione ha consentito di recuperare una notevole quantità di beni e di disporre ingenti sequestri. Tra il materiale recuperato spiccano veicoli rubati e sofisticate apparecchiature elettroniche per la decodifica delle chiavi, strumenti essenziali per l’attività illecita. Sono stati inoltre sequestrati numerosi PC e telefoni, cruciali per l’analisi dei contatti e delle comunicazioni del sodalizio criminale.  Sul fronte finanziario, sono stati sequestrati circa 40.000 euro in contanti e, in un segnale dei tempi moderni, criptovalute per un valore stimato di 171.000 unità, pari a circa 146.000 euro, ricondotte a un singolo indagato. Il colpo più significativo, tuttavia, è rappresentato dal sequestro preventivo per equivalente di oltre 2 milioni di euro, un importo che mira a colpire il patrimonio complessivo accumulato grazie alle attività illecite. Al rigfuardo la Segreteria Regionale SIM Carabinieri Emilia-Romagna: “Questi risultati sono frutto di metodo, dedizione e professionalità come da sempre accade nell’Arma dei Carabinieri. Ai colleghi del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia va il nostro grazie e l’orgoglio di tutta la comunità. Auspichiamo immediati e significativi riconoscimenti per chi ha operato, anche quale segnale concreto di valorizzazione del lavoro investigativo quotidiano.”  Il SIM Carabinieri Emilia-Romagna sottolinea inoltre la rilevanza della cooperazione internazionale e la continuità di eccellenti attività investigative del Reparto reggiano, già distintosi in precedenti e complesse indagini. Vicini alle vittime dei furti, ribadiamo l’impegno a sostenere i Carabinieri sul territorio, nel solco della migliore tradizione di servizio al Paese.

SIM CARABINIERI EMILIA ROMAGNA

Rispondi