Pusher arrestato dai Carabinieri di Falcona Marittima grazie a un intervento da manuale tra i rovi e l’asfalto della statale
Falconara Marittima (AN). La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche intende complimentarsi con i militari della Tenenza di Falconara Marittima per l’attività condotta che ha portato all’arresto di un pusher. . Non è stata “solo” un’operazione di polizia, ma una dimostrazione di pura dedizione operativa. L’intervento non è nato dal caso, ma da una paziente e silenziosa attività di osservazione. I militari hanno saputo aspettare, pedinando il sospettato fino al suo “nascondiglio” rurale in via del Carmine ad Ancona. Quando l’uomo, vistosi scoperto, ha tentato la fuga, i colleghi non hanno esitato un istante: hanno inseguito il fuggitivo in un terreno impervio, incuranti della vegetazione fitta che ha causato loro ferite e contusioni. Hanno proseguito l’inseguimento con sprezzo del pericolo, mentre il fuggitivo attraversava follemente le corsie della Statale Adriatica nel mezzo del traffico, rischiando la propria incolumità pur di non interrompere l’azione. Nonostante la resistenza violenta e la colluttazione finale, i colleghi sono riusciti a bloccare l’uomo e a recuperare le 26 dosi di eroina che il malvivente aveva tentato di disperdere. La segreteria regionale del SIM Carabinieri Marche esprime la massima vicinanza ai tre militari rimasti contusi durante le fasi concitate dell’arresto. La loro determinazione nel “tener testa” al fuggitivo, nonostante il dolore fisico, è l’emblema di cosa significhi essere Carabinieri di prima linea in un presidio fondamentale come quello di Falconara. “Non basta indossare una divisa per fare ciò che hanno fatto questi ragazzi. Serve cuore, gambe e un senso del dovere fuori dal comune. Grazie per aver tolto dalla strada l’ennesimo pericolo e per averlo fatto con questa grinta.”
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