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SIM CARABINIERI: «GIACCHE A VENTO PER I NUCLEI RADIOMOBILI, L’INVERNO È ALLE PORTE. SERVONO RISPOSTE E UNA DISTRIBUZIONE IMMEDIATA»
Roma. La Segreteria Nazionale del SIM Carabinieri torna a richiamare l’attenzione su una problematica che interessa da troppo tempo numerosi militari in servizio presso i Nuclei Radiomobili sul territorio nazionale: la carenza delle giacche a vento invernali, un capo di vestiario indispensabile per affrontare le condizioni climatiche dei prossimi mesi. Le segnalazioni che continuano a giungere alla nostra Organizzazione Sindacale da più parti e da diversi colleghi descrivono una situazione che necessita di risposte concrete e tempestive. Numerosi militari attendono ormai da tempo la dotazione di questo fondamentale capo di equipaggiamento, necessario soprattutto per chi svolge quotidianamente servizi esterni, spesso in condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Con una comunicazione ufficiale del 15 settembre 2026, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri aveva reso noto che le giacche a vento invernali destinate ai Nuclei Radiomobili erano in corso di approvvigionamento e che sarebbero state immesse nel ciclo logistico nel mese di ottobre. Siamo ormai ai primi giorni di novembre e, allo stato attuale, si registrano ancora ritardi nell’effettiva distribuzione dei capi ai militari interessati, senza elementi sufficienti per comprendere se le quantità approvvigionate siano adeguate a soddisfare le richieste provenienti dai reparti. Il SIM Carabinieri auspica pertanto che, qualora il materiale sia già disponibile presso i magazzini competenti, si proceda senza indugio alla sua distribuzione ai reparti e al personale avente diritto. Vi è poi un ulteriore aspetto fondamentale: occorre che le forniture arrivino in quantità sufficienti a coprire il reale fabbisogno. Le molteplici segnalazioni raccolte fanno infatti temere che assegnazioni parziali possano lasciare ancora una volta diversi colleghi sprovvisti di un capo essenziale. A rendere ancora più significativa la situazione è il fatto che, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, diversi militari si sono trovati nella condizione di acquistare personalmente le giacche a vento presso rivenditori convenzionati, sostenendo di tasca propria la spesa per un capo necessario allo svolgimento del servizio. Una situazione che il SIM Carabinieri ritiene non debba ripetersi. Chi opera quotidianamente sulle strade, nelle ore notturne e con temperature rigide, deve poter contare su un equipaggiamento adeguato e completo fornito dall’Amministrazione. Il SIM Carabinieri chiede quindi una verifica urgente sulle assegnazioni e una distribuzione celere, con la certezza che le autorità competenti interverranno prontamente per risolvere definitivamente la questione e garantire la copertura totale delle esigenze rappresentate dai Nuclei Radiomobili. La tutela dei Carabinieri passa attraverso il rispetto delle loro necessità quotidiane. Garantire un equipaggiamento adeguato a chi lavora sul territorio non è un privilegio, ma una necessità operativa. Il SIM Carabinieri continuerà a monitorare la situazione a livello nazionale, raccogliendo i riscontri dei colleghi affinché alle comunicazioni ufficiali seguano azioni concrete.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA NAZIONALE
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