SIM Carabinieri in prima linea per l’infanzia a Gaza: adesione all’accordo UNICEF e ANM
Roma. Il SIM Carabinieri ha compiuto oggi un passo significativo nel suo impegno etico e sociale, aderendo ufficialmente all’Accordo di Collaborazione siglato tra UNICEF Italia e l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM). L’iniziativa congiunta è finalizzata a promuovere misure concrete a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, con un focus immediato sulla raccolta fondi per i bambini e le bambine di Gaza, vittime di un conflitto che perdura da troppo tempo. L’adesione del SIM Carabinieri, formalizzata a Roma presso la sede nazionale dell’UNICEF Italia, non è solo un atto di solidarietà, ma un’affermazione del ruolo sociale e civico che la rappresentanza sindacale dei Carabinieri intende ricoprire nel panorama nazionale e internazionale. Il SIM Carabinieri ha aderito all’accordo in un contesto di grande coesione tra le Forze di Polizia. Oltre al SIM Carabinieri, hanno infatti sottoscritto l’accordo anche altre importanti sigle sindacali: SIAP, USIF e USPP. Questa partecipazione corale testimonia l’unità d’intenti e l’impegno trasversale del comparto sicurezza e difesa a sostegno della causa umanitaria. Giuseppe Bonadonna, Presidente del SIM Carabinieri, ha presenziato alla firma, sottolineando l’importanza di un’azione immediata di fronte a una crisi umanitaria così profonda: “La nostra presenza qui oggi, accanto a UNICEF e ANM, è la testimonianza di come l’Arma dei Carabinieri, attraverso il suo sindacato, senta il dovere ineludibile di proteggere i più vulnerabili. I dati sui bambini di Gaza sono drammatici e inaccettabili. Per noi del SIM Carabinieri, sostenere attivamente questa campagna di raccolta fondi significa contribuire a gettare le basi per la ricostruzione dei diritti, della salute e della dignità di un milione di bambini. Non si tratta solo di aiuto, ma di investimento nella pace e nel futuro, dimostrando che la solidarietà delle Forze dell’Ordine non conosce confini. Siamo un corpo intermedio della società che risponde presente al bisogno.” Il Segretario Generale del SIM Carabinieri, Antonio Serpi, ha enfatizzato la coerenza dell’iniziativa con i valori fondanti dell’Arma e del sindacato stesso: “L’adesione a questo Accordo di Collaborazione non è un fatto isolato, ma si inserisce perfettamente nella missione di prossimità e tutela che i Carabinieri svolgono quotidianamente. Il SIM Carabinieri, agendo in sinergia con la Magistratura e un’organizzazione autorevole come UNICEF, dimostra la sua capacità di mobilitazione per le cause che toccano il cuore della collettività. Vogliamo che il nostro contributo sia un catalizzatore di speranza e un segnale di coesione istituzionale. La protezione dell’infanzia è una priorità assoluta e invitiamo caldamente tutti i nostri iscritti e l’intera comunità a partecipare a questa gara di solidarietà per i bambini che hanno subito perdite e sofferenze inenarrabili.” Il SIM Carabinieri si impegna ora a dare massima diffusione all’iniziativa all’interno della propria rete, sensibilizzando il personale dell’Arma a contribuire generosamente al progetto. L’Accordo, che vede uniti sindacati delle Forze di Polizia, magistrati e l’organismo ONU per l’infanzia, rappresenta un esempio virtuoso di come le istituzioni possano collaborare per raggiungere un obiettivo etico e umanitario di portata eccezionale. Il Fondo raccolto sarà destinato agli interventi salvavita e ai programmi di supporto psicologico, nutrizionale e di riabilitazione scolastica di UNICEF a Gaza.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA GENERALE


