Spiava le figlie e i clienti dalle telecamere: arrestato installatore.
Trieste. Una presunta vicenda di spionaggio e pedopornografia è stata scoperta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trieste, che hanno tratto in arresto un elettricista e installatore di sistemi di sorveglianza. L’uomo, approfittando della propria professione, era riuscito a creare un vero e proprio database illegale di immagini, accedendo abusivamente alle telecamere delle abitazioni dei clienti e filmando di nascosto, con microcamere occultate, le figlie minorenni della sua convivente. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il Segretario Generale Regionale del SIM Carabinieri Friuli Venezia Giulia, Fabio Cubeddu, che nel sottolineare la gravità dei fatti ha espresso il pieno plauso all’operato dei colleghi. «Siamo di fronte a un gravissimo episodio che, se confermato in sede processuale, disvela un vero e proprio tradimento della fiducia dei cittadini». Ciò in ragione di come l’indagato abbia trasformato strumenti nati per la sicurezza per violare il sacrario della vita privata e l’intimità delle mura domestiche. «Solo l’altissima specializzazione tecnica e la tenacia dei militari della Sezione Cyber del nucleo investigativo di Trieste hanno permesso di recuperare elementi di presunta colpevolezza che l’uomo aveva tentato di distruggere. A loro va il nostro sentito ringraziamento: hanno dimostrato, ancora una volta, che la professionalità dell’Arma è un baluardo invalicabile contro chi commette reati così odiosi, specialmente quando colpiscono i più vulnerabili». L’operazione, partita dalla denuncia di una donna in provincia di Udine, ha richiesto complesse analisi forensi sui dispositivi dell’indagato. Nonostante il tentativo dell’uomo di frantumare il proprio smartphone prima dell’intervento dei Carabinieri, gli specialisti della Sezione Cyber sono riusciti a ripristinare il contenuto, scoperchiando un archivio catalogato per anni e nominativi.
SIM CARABINIERI Segreteria Regionale FVG

