TFS, la Consulta: il pagamento rateizzato resta incompatibile con la Costituzione, il legislatore lo elimini entro 9 mesi!
Roma. Con l’ordinanza n. 25/2026 pubblicata oggi 5 marzo 2025 (link a fine comunicato), la Corte Costituzionale ha emesso un verdetto senza appello che segna il punto di non ritorno nella battaglia per la dignità dei lavoratori pubblici: il sistema dei pagamenti differiti e rateizzati del Trattamento di Fine Servizio (TFS) è incostituzionale e deve essere eliminato. La Consulta ha stabilito con assoluta chiarezza che il trattenimento delle somme maturate dai lavoratori vìola l’Articolo 36 della Costituzione, intimando al Legislatore di intervenire entro nove mesi per ripristinare una tempistica fisiologica nei pagamenti, fissando già una nuova udienza di verifica per il 14 gennaio 2027. Questa vittoria storica porta impresso il sigillo dell’eccellenza giuridica dell’Avvocato Pietro Frisani. Il SIM Carabinieri intende tributare il massimo riconoscimento alla professionalità, alla tenacia e alla straordinaria competenza tecnica con cui l’Avvocato Frisani ha patrocinato i ricorrenti, riuscendo a smontare integralmente le eccezioni sollevate dall’INPS e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sua capacità di portare la questione nel cuore del merito costituzionale ha permesso di ottenere un risultato che restituisce certezza e giustizia a migliaia di servitori dello Stato, equiparando finalmente i loro diritti a quelli dei lavoratori del settore privato. Il valore di questo traguardo risiede non solo nel contenuto della decisione, ma nella qualità della strategia legale che lo ha reso possibile. Per tale ragione, il SIM Carabinieri esprime profonda stima nei confronti dell’Avvocato Frisani, con il quale è già programmato un incontro istituzionale a breve termine volto a definire una collaborazione strutturata su molteplici fronti legali e previdenziali. Siamo certi che la sinergia con un professionista di tale caratura rappresenti la migliore garanzia per la tutela dei diritti dei nostri iscritti nelle sfide che ci attendono. Il TFS non è una concessione, è una retribuzione spettante, e oggi, grazie a questo straordinario lavoro legale, lo Stato non può più voltarsi dall’altra parte.
SIM Carabinieri Segreteria Generale

