Virgo Fidelis e 84° anniversario della Battaglia di Culqualber: l’eredità di chi ha scelto di servire con onore
Roma. In questa giornata di profondo e sentito significato per tutta l’Istituzione, il SIM Carabinieri si unisce idealmente a ogni donna e uomo dell’Arma per celebrare la Virgo Fidelis, nostra Patrona, faro di ogni servizio e missione. La Virgo Fidelis, invocata come modello supremo di dedizione e fede assoluta, incarna per il Carabiniere il valore morale più alto: servire lo Stato e i cittadini con integrità e onore, anche nelle circostanze più ardue e pericolose. Il 21 novembre non è solo il giorno in cui onoriamo la nostra Patrona ma è anche la giornata dell’orfano. Il SIM Carabinieri si stringe con affetto e incondizionata solidarietà a tutte le famiglie e ai figli dei colleghi caduti nell’adempimento del dovere, la cui memoria e il cui sacrificio sono per noi un sacro impegno e la base della nostra azione di tutela. In questa data, idealmente e con orgoglio immutato, ricordiamo anche l’84° anniversario della Battaglia di Culqualber. Quella carica è un simbolo eterno e indelebile di coraggio indomito, lealtà verso la missione e fedeltà incondizionata al dovere: un patrimonio genetico dell’Arma che oggi celebriamo. Il SIM Carabinieri rende solenne omaggio a tutte le donne e gli uomini che, indossando l’uniforme, onorano quotidianamente questi principi e, con particolare commozione, a coloro che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere, in ogni teatro operativo. Oggi più che mai, in un tempo di necessarie e profonde trasformazioni per il Comparto Sicurezza e Difesa, il nostro impegno sindacale si ispira proprio a quei valori di fedeltà, solidarietà e giustizia che la Virgo Fidelis incarna. Il SIM Carabinieri rinnova dunque la propria vicinanza a ogni Carabiniere d’Italia ricordando che la vera forza dell’Arma risiede nell’unità, nella dignità del servizio e nella tutela incondizionata dei diritti di chi ogni giorno garantisce sicurezza e presidio al nostro Paese.
SIM Carabinieri

