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SIM CARABINIERI – IL CORDOGLIO PER I QUATTRO MILITARI CADUTI IN BOSNIA-ERZEGOVINA
Roma. Il SIM Carabinieri, con tutte le sue articolazioni, esprime profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa dei quattro militari italiani, due appartenenti all’Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, deceduti nell’incidente aereo avvenuto in Bosnia-Erzegovina durante la missione EUFOR Althea. Tragedie come questa ci ricordano quanto sia grande, e troppo spesso silenzioso, il sacrificio degli uomini e delle donne in uniforme. Dietro ogni divisa c’è una persona, una famiglia, degli affetti. Ci sono mogli, mariti, figli e genitori che attendono il ritorno dei propri cari. Servire il Paese lontano da casa, in terra straniera, significa affrontare quotidianamente responsabilità, rinunce e rischi che troppo spesso vengono dimenticati o dati per scontati. Si parte per compiere il proprio dovere, con la speranza e la promessa di tornare. Purtroppo, non sempre quella promessa può essere mantenuta. Come organizzazione sindacale, sentiamo il dovere di ricordare che dietro ogni missione, ogni servizio e ogni uniforme ci sono lavoratori, persone che meritano rispetto, tutela e riconoscenza, non soltanto nei momenti di tragedia, ma ogni giorno. Il SIM Carabinieri si stringe con sincera commozione alle famiglie dei Caduti, ai colleghi dell’Esercito Italiano e della Croce Rossa Italiana, rivolgendo un pensiero di vicinanza ai feriti e l’augurio di una pronta guarigione.
A chi ha perso la vita servendo l’Italia, il nostro rispetto e la nostra eterna riconoscenza.
Onore ai Caduti.
SIM CARABINIERI
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