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AGGRESSIONE FUORI DAL BAR A CASAGIOVE: LA VERITÀ SULL’INTERVENTO DEI CARABINIERI E LA CONDANNA DELLE MISTIFICAZIONI A MEZZO SOCIAL
Caserta — La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Caserta interviene con fermezza e determinazione a seguito dei gravissimi fatti verificatisi nei pressi di un bar di Casagiove, dove due militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta sono stati brutalmente aggrediti durante l’adempimento del proprio dovere. Un uomo, in forte ed evidente stato di alterazione psicofisica, ha bivaccato e creato gravi disordini per diverse ore all’esterno dell’esercizio commerciale, arrecando disturbo agli avventori e tentando di accedere a proprietà private limitrofe. Allarmati dalla situazione di potenziale pericolo, i presenti hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Giunti tempestivamente sul posto, i due carabinieri hanno operato fin da subito cercando la de-escalation verbale con estrema pazienza, professionalità e un autocontrollo esemplare per riportare il soggetto alla calma. Di tutta risposta, l’aggressore si è scagliato con violenza contro i militari, strappando gli occhiali da vista a uno di essi e scaraventando a terra l’altro operatore con una mossa fulminea, provocandogli lesioni fisiche. Nonostante l’aggressione subita e la feroce resistenza opposta dal soggetto, i carabinieri non hanno ceduto ad alcuna reazione sproporzionata: con grande lucidità e avvalendosi del prezioso ausilio di alcuni cittadini presenti, sono riusciti a immobilizzare l’uomo in totale sicurezza e ad trarlo in arresto. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Caserta desidera innanzitutto rivolgere il più sentito e affettuoso augurio di pronta e completa guarigione al collega rimasto ferito. Questo ennesimo episodio dimostra quanto il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma sia intriso di rischi, abnegazione e spirito di sacrificio per la tutela della collettività. Il SIM Carabinieri sottolinea l’impeccabile attività d’intervento svolta dai colleghi, i quali hanno agito nel pieno rispetto delle norme, garantendo la sicurezza pubblica e dimostrando una competenza operativa di altissimo profilo. In questo contesto, il SIM Carabinieri mette in forte risalto le dichiarazioni rilasciate dal titolare del Bar e testimone oculare dell’intero accaduto. Il gestore ha tenuto a evidenziare la condotta impeccabile dei militari, rimarcando come abbiano fatto di tutto per evitare lo scontro e come abbiano gestito la violenza dell’aggressore senza mai trascendere in comportamenti sproporzionati: “I carabinieri hanno cercato in ogni modo la de-escalation verbale, mostrando un autocontrollo esemplare… Nonostante l’aggressione e la forte resistenza opposta, non hanno ceduto ad alcuna reazione sproporzionata. Un intervento impeccabile, che merita solo elogio.” Particolarmente significativo è il dettaglio emerso dal racconto del barista, il quale si è offerto di ricomprare gli occhiali spaccati durante la colluttazione al carabiniere aggredito; il militare, con profonda dignità e senso delle istituzioni, ha declinato la gentile offerta rispondendo semplicemente: “Fa parte del nostro lavoro”. Un gesto di umiltà e spirito di servizio che merita la massima evidenza e il plauso di tutta la comunità. Il SIM Carabinieri Caserta stigmatizza con la massima fermezza l’operato di quel passante che, mentre i militari riuscivano finalmente a bloccare l’aggressore dopo ore di disordini, ha iniziato a girare un video con il proprio smartphone, riprendendo esclusivamente la fase finale dell’immobilizzazione e tagliando del tutto il contesto della violenta aggressione subita dagli operanti. Estrarre un singolo frame e decontestualizzarlo sui social network rappresenta una prassi pericolosa che il SIM Carabinieri non intende tollerare. Tali filmati parziali hanno il solo, esecrabile scopo di alimentare gogne mediatiche e tentare di creare un fasullo alone di sospetto o di presunta violenza attorno alla condotta dei carabinieri. Un’operazione di mistificazione che rischia di trasformare le vere vittime in carnefici e l’aggressore in una finta vittima. La condotta dei militari è stata impeccabile, trasparente e priva di qualunque eccesso.
SIM Carabinieri segreteria provinciale Caserta
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