Carabinieri arrestano due fratelli ricercati dal 2024
Agrigento – In prossimità delle festività natalizie, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno conseguito un rilevante successo investigativo assicurando alla giustizia due soggetti, un uomo di 36 anni e una donna di 38 anni, colpiti da un ordine di carcerazione per reati di estrema gravità. Il blitz è scattato intorno alle ore 05:00 del 23 dicembre in un’area rurale del comune di Favara. L’intervento, condotto dai militari della Sezione Operativa del N.O.R., ha visto l’impiego sinergico del personale delle Stazioni di Agrigento, Villaseta, Siculiana e Joppolo Giancaxio. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in un casolare isolato, individuato come il rifugio dove i due fratelli si nascondevano per sfuggire alla cattura. I due soggetti erano ufficialmente irreperibili dal marzo 2024. Su di loro pendeva un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Agrigento: devono infatti espiare una pena definitiva di 6 anni di reclusione. I fatti risalgono al 2013, quando i due si resero protagonisti di una brutale rapina in abitazione a Favara ai danni di due anziane donne di 69 e 97 anni. In quell’occasione, l’azione criminosa si distinse per la particolare ferocia: le vittime furono immobilizzate e si tentò di soffocarle con cuscini e coperte per sottrarre loro del denaro contante. La localizzazione dei ricercati è il frutto di una complessa attività d’indagine, supportata anche da accertamenti di natura tecnica, avviata nell’ottobre 2025 sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento. In merito all’operazione, la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Agrigento ha espresso profonda soddisfazione per l’eccellente risultato conseguito dai colleghi. La segreteria di Agrigento del SIM Carabinieri intende sottolineare l’altissima professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrato dai militari del N.O.R. e delle Stazioni coinvolte. Per il SIM Carabinieri di Agrigento, operazioni di questo tipo non solo restituiscono un senso di giustizia alle vittime di episodi così efferati, ma ribadiscono il ruolo fondamentale dell’Arma come presidio di sicurezza costante sul territorio, anche nelle aree più impervie.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO

