13 Febbraio 2026
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CARTE D’IDENTITÀ MANOMESSE: IL SIM CARABINIERI MARCHE ELOGIA L’OCCHIO VIGILE DEI MILITARI DI MACERATA

Macerata.  La recente operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Macerata, che ha portato alla denuncia di una 29enne per la manomissione della propria Carta d’Identità Elettronica (CIE), mette in luce una nuova e insidiosa frontiera del falso documentale.  Il caso è emerso durante una normale procedura di denuncia per il furto di un cellulare. L’attenzione e la preparazione dei militari hanno permesso di notare un’anomalia quasi impercettibile sul documento esibito dalla donna: un foro quadrato perfettamente regolare in corrispondenza del microchip, rimosso con precisione.  Gli accertamenti hanno confermato la manomissione dolosa. Questo fenomeno, che si sta registrando in diverse zone d’Italia, desta preoccupazione poiché la rimozione dei componenti elettronici è spesso finalizzata a impedire la corretta lettura dei dati da parte dei sistemi digitali, agevolando potenziali attività illecite o l’elusione dei controlli di sicurezza. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Marche desidera esprimere il proprio plauso ai colleghi della Stazione di Macerata per l’acume e la prontezza dimostrati. “L’episodio di Macerata dimostra come la professionalità del Carabiniere non venga mai meno, anche durante gli atti d’ufficio apparentemente più semplici,” dichiarano dalla segreteria regionale. “Individuare una manomissione così specifica richiede una profonda conoscenza degli strumenti e un’attenzione al dettaglio non comune. Grazie a questo intervento, è stato possibile accendere un faro su un fenomeno criminale emergente che mira a minare l’integrità dei sistemi di identificazione dello Stato.”  Il SIM Carabinieri Marche ribadisce il proprio sostegno a tutti i militari impegnati quotidianamente nel territorio, custodi della legalità e pronti a rispondere con efficienza alle nuove sfide della criminalità tecnologica e documentale.

SIM Carabinieri Segreteria Regionale Marche

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