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Caso “Kirpan” all’Ospedale di Adria: la sicurezza di cittadini, sanitari e Forze dell’Ordine al centro di una riflessione necessaria
Adria (RO). La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Rovigo ha appreso la notizia della richiesta di archiviazione, da parte della Procura della Repubblica di Rovigo, in merito al caso del cittadino fermato all’interno dell’Ospedale di Adria mentre, in stato di escandescenza, portava con sé un “Kirpan”, pugnale con una lama di 7 centimetri. Nel ribadire il massimo e incondizionato rispetto per l’operato della Magistratura e dell’Autorità Giudiziaria — a cui spetta in via esclusiva la valutazione giuridica dei fatti e alla quale non intendiamo in alcun modo sostituirci — riteniamo opportuno evidenziare come contesti di questo tipo impongano una condivisa e importante riflessione sul tema della sicurezza, sia reale sia percepita. Gli ospedali sono presidi di cura e luoghi ad altissima sensibilità, dove transitano quotidianamente cittadini fragili e dove il personale sanitario e le Forze dell’Ordine operano sotto costante pressione. La presenza di strumenti atti ad offendere in tali ambiti evidenzia una criticità che merita la massima attenzione da parte di tutte le componenti istituzionali, affinché non venga ridimensionata la percezione del rischio nelle strutture sanitarie. I continui fatti di cronaca, che vedono con frequenza sempre più preoccupante medici, infermieri e operatori sanitari – unitamente ai Carabinieri, che garantiscono la maggior parte degli interventi e la ricezione delle denunce nella provincia polesana – esposti a situazioni di potenziale pericolo, richiedono una costante attenzione. La prevenzione e la tutela dell’incolumità fisica di chi presta soccorso e di chi garantisce l’ordine e la sicurezza pubblica devono rimanere un punto di riferimento primario. I Carabinieri e i professionisti della sanità operano quotidianamente in contesti delicati e ad elevato rischio operativo. Chi indossa una divisa e chi indossa un camice deve poter svolgere il proprio servizio con la certezza di operare nelle migliori condizioni di sicurezza possibili. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Rovigo auspica pertanto che le dinamiche operative e le normative di settore legate a questi contesti possano essere oggetto di approfondimento nelle sedi competenti, al fine di individuare soluzioni sempre più efficaci a tutela degli operatori, dei presidi sanitari e dell’intera comunità.
SIM Carabinieri – Segreteria Provinciale di Rovigo
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