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ECCELLENTE E FULMINEO INTERVENTO DEI CARABINIERI EVITA LA TRAGEDIA SULLA PUBBLICA VIA: DUE ARRESTI
Potenza – Un drammatico scenario di violenza familiare, combinato con la detenzione di armi clandestine e un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, è stato scoperto e neutralizzato a Potenza grazie a un intervento straordinariamente tempestivo e risoluto dei Carabinieri della locale Compagnia. L’operazione ha condotto all’arresto di due persone, ponendo fine a un incubo di continue vessazioni e svelando una grave attività di spaccio. L’episodio risale ai giorni scorsi e trae origine dall’esasperazione e dal coraggio di una donna che, nel bel mezzo dell’ennesima e violenta aggressione subita da parte del marito, è riuscita a contattare il NUE 112 richiedendo l’ausilio delle forze dell’ordine. Questa telefonata tempestiva si è rivelata fondamentale: la rapidità della segnalazione ha permesso alla centrale operativa di convogliare immediatamente sul posto una pattuglia della Compagnia di Potenza. Giunti sul luogo segnalato in pochissimi istanti, i Carabinieri hanno assistito direttamente a una scena di inaudita violenza sulla pubblica via. L’aggressore, del tutto noncurante del sopraggiungere dei militari e della loro presenza qualificata, ha continuato a colpire ripetutamente la moglie. Solo la fulminea e decisa azione dei militari ha consentito di bloccare l’uomo, sottraendo la vittima alle brutali percosse e mettendola finalmente in sicurezza. La successiva perquisizione domiciliare in una seconda casa, che condivideva con altra donna, ha portato alla luce elementi di estrema gravità: una pistola con matricola abrasa, munizionamento composto da ben 92 proiettili e 270 grammi di cocaina, già accuratamente suddivisa in dosi e pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio. Al termine delle formalità di rito e a seguito della convalida degli arresti da parte del GIP del Tribunale di Potenza, è stata disposta la custodia cautelare in carcere per l’uomo, mentre per la complice sono stati applicati gli arresti domiciliari. Sull’eccellente operazione è intervenuta con forza la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Basilicata, esprimendo il proprio orgoglio e rivolgendo un sentito ringraziamento ai colleghi operanti: “Vogliamo esprimere il nostro più vivo plauso e il più profondo compiacimento ai colleghi della Compagnia di Potenza per l’altissima professionalità, la prontezza e la fermezza dimostrate in questo delicatissimo intervento” – sottolinea il SIM Basilicata. “Affrontare un soggetto in stato di tale alterazione e violenza, riuscendo a bloccarlo e a scoprire un vero e proprio canale di illegalità collaterale, testimonia un acume investigativo d’eccellenza. Questo drammatico episodio pone in risalto due aspetti vitali. Il primo è l’importanza cruciale per le vittime di denunciare e segnalare sempre e con la massima tempestività ogni forma di violenza domestica attraverso il NUE 112: la rapidità della chiamata è la linea sottile che separa la salvezza dalla tragedia. Il secondo è l’efficacia insostituibile dell’azione quotidiana svolta dall’Arma dei Carabinieri, una missione fondata sulla prossimità, sulla prontezza dell’intervento e sulla tutela incondizionata dei più vulnerabili, unita a un contrasto senza sosta contro ogni forma di illegalità. Le donne e gli uomini del SIM Basilicata si stringono attorno ai colleghi operanti, fieri custodi della sicurezza e della dignità umana sul nostro territorio”.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE BASILICATA
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