Il Natale dei diritti: la nostra unione è la nostra sicurezza. Gli auguri del Segretario Generale Antonio Serpi
“Cari colleghi, cari iscritti,
il Santo Natale è, per tradizione, un momento di riflessione. Ma per noi del SIM Carabinieri, riflettere non significa solo volgere lo sguardo al passato, bensì rivendicare con orgoglio il valore del nostro presente e la determinazione per le sfide del nostro futuro. Voglio essere chiaro: il mio augurio quest’anno non è un semplice atto formale. È il messaggio di un Segretario Generale che conosce bene le fatiche che vivete ogni giorno per averle vissute in prima persona, e che oggi mette quell’esperienza e quella passione a vostra totale disposizione per darvi voce e forza. Se oggi il SIM è la realtà solida che conoscete, è perché insieme abbiamo scardinato l’idea che il Carabiniere debba essere un servitore silente dei propri diritti. Essere sindacato significa trasformare il sacrificio individuale in dignità collettiva. In questo periodo di festa, mentre molti di voi saranno impegnati in servizio per garantire la sicurezza del Paese, il SIM non si ferma. Il nostro impegno sindacale è il ‘presidio dei vostri diritti’: dalla tutela legale alla salute sul lavoro, dalla dignità contrattuale alla protezione delle vostre famiglie. Non siamo qui per impartire ordini, ma per rappresentare, difendere e far progredire la nostra categoria in ogni sede necessaria. Il mio augurio per questo Natale è che ogni Carabiniere possa sentirsi meno solo davanti alle istituzioni e più parte di una comunità sindacale che non abbassa mai la guardia. Che sia un Natale di serenità per voi e per le vostre famiglie – il nostro sostegno più caro – e un nuovo anno di conquiste concrete e di rispetto per la nostra dignità professionale. Noi ci siamo e ci saremo. Sempre al vostro fianco, mai un passo indietro.“
Antonio Serpi Segretario Generale SIM Carabinieri

