SIM Basilicata, News, Comunicati Regionali
Pisticci (MT): sulle orme del padre indossando la stessa divisa. La figlia del Brigadiere Nardelli torna nei luoghi dove il padre perse la vita in servizio.
Pisticci (MT). – Vi sono legami capaci di sfidare il tempo e di superare anche il dolore più profondo, trasformando la memoria e l’amore familiare in un’autentica missione di vita. È la toccante storia vissuta presso la Compagnia Carabinieri di Pisticci, dove il Carabiniere Serena Nardelli, originaria di Nova Siri (MT) e oggi in servizio in provincia di Foggia, ha varcato per la prima volta la soglia dei luoghi nei quali il padre, fino all’estremo sacrificio, ha servito lo Stato e la collettività. Serena era solo una bambina nel freddo novembre del 2002 quando il destino le ha strappato il papà, il Brigadiere Giuseppe Nardelli. Il militare, uomo di grande dedizione e coraggio, perse la vita a soli 38 anni travolto da un autoarticolato mentre svolgeva il suo dovere durante un posto di blocco lungo la Statale Basentana. Quel doloroso vuoto si è trasformato negli anni in una bussola morale: Serena ha scelto di indossare la stessa divisa e abbracciare la medesima missione paterna. Durante la toccante visita ai locali del Comando di Pisticci, il Carabiniere Serena Nardelli ha potuto ripercorrere il ricordo del genitore incontrando i colleghi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorarvi al fianco. Ad accoglierla in un abbraccio ideale a nome di tutta l’Istituzione sono stati il Comandante della Compagnia, Capitano Antonio BELARDO, e il Comandante della locale Stazione, Maresciallo Ordinario Giacomo CIPRIANI. In un momento di profonda commozione, l’Arma ha donato a Serena una copia incorniciata dell’ultimo “Ordine di Servizio” del padre: un documento prezioso, recante traccia del suo impegno fino all’ultimo istante, ma tragicamente privo della firma di “fine servizio”. In uno straordinario incrocio del destino, il Capitano Belardo, dal prossimo mese di settembre, assumerà il Comando della Compagnia di Foggia, diventando così il nuovo Comandante di Serena. Sull’emozionante vicenda è intervenuta la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Basilicata, esprimendo viva commozione, profondo orgoglio e rivolgendo un accorato ringraziamento ai Comandanti operanti: «Desideriamo rivolgere un sentito e profondo ringraziamento al Comandante della Compagnia di Pisticci, Capitano Antonio BELARDO, e al Comandante della Stazione, Maresciallo Ordinario Giacomo CIPRIANI. Entrambi si distinguono da sempre per le loro eccezionali qualità personali e professionali, e con questo gesto d’inestimabile delicatezza e sensibilità umana hanno dimostrato ancora una volta cosa significichi incarnare i valori più puri della nostra Grande Famiglia. A raccogliere e onorare la memoria dei nostri caduti si misura lo spessore morale di un’Istituzione. Il SIM Carabinieri Basilicata esprime il proprio più vivo plauso a questi Comandanti e si stringe con affetto al Carabiniere Serena Nardelli: la sua scelta di vita è la testimonianza più bella che i valori, l’esempio e l’amore di un padre Carabiniere non muoiono mai, ma continuano a germogliare e a servire il Paese attraverso le mani e il cuore dei propri figli». A Serena rivolgiamo i nostri più sinceri e affettuosi auguri per un futuro ricco di ogni gioia, con l’auspicio che il cammino intrapreso le riservi le migliori e più appaganti soddisfazioni, sia sul piano personale che professionale.
SIM Carabinieri, Segreteria Regionale Basilicata
Condividi l'articolo
LEGGI ANCHE
MORTE DI SANGARÉ A MONTESE: DAL RITROVAMENTO DEL 2 AGOSTO ALL’ARRESTO DELLA MOGLIE. SIM CARABINIERI: PLAUSO AL NUCLEO INVESTIGATIVO DI MODENA
Basta usare i Carabinieri come tappabuchi: vogliamo equità nei servizi di sicurezza
Prato, vicenda del Pronto Soccorso di Santo Stefano: garanzie di legge, presunzione di innocenza e doveri di comunicazione istituzionale
Omicidio allo Zen: la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Palermo si congratula con i colleghi per il brillante e tempestivo intervento


