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SAN CHIRICO NUOVO (PZ): GRAVE INCENDIO BOSCHIVO DI 40 ETTARI. I CARABINIERI FORESTALI INDIVIDUANO E DENUNCIANO IL RESPONSABILE
San Chirico Nuovo (PZ) – Un intervento investigativo rapido, meticoloso e risolutivo ha permesso di dare un nome e un volto al responsabile del grave incendio boschivo che nella notte del 4 agosto ha colpito la località Creta Rossa, nel comune di San Chirico Nuovo. I Carabinieri Forestali di Tolve (PZ) hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 63 anni del posto, ritenuto responsabile del reato di incendio boschivo doloso. Le complesse operazioni di spegnimento e bonifica, che si sono protratte per l’intera giornata successiva all’innesco del rogo, si sono svolte parallelamente a un’immediata e coordinata attività d’indagine. I Carabinieri Forestali hanno applicato sul terreno il rigoroso “metodo delle evidenze fisiche” (MEF) — metodologia scientifica di analisi investigativa che consente di ripercorrere a ritroso la direzione di propagazione delle fiamme fino a isolare l’esatto punto di origine — incrociando i rilievi tecnici con le testimonianze dirette raccolte sul territorio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 63enne avrebbe appiccato il fuoco all’interno di un fondo privato per poi perderne drammaticamente il controllo. Favorito dalle condizioni ambientali, l’incendio si è rapidamente esteso ai terreni limitrofi, divorando circa 40 ettari tra seminativi ed estese aree boscate. L’uomo dovrà ora rispondere di incendio boschivo doloso, reato per il quale la legge prevede pene fino a 10 anni di reclusione. Sull’esito delle indagini è intervenuta la Segreteria Regionale del SIM Carabinieri, esprimendo il più vivo compiacimento per la perizia dimostrata dai colleghi e sottolineando la centralità delle specialità dell’Arma: “Desideriamo rivolgere un plauso sincero e un sentito ringraziamento ai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestale di Tolve per l’altissima professionalità, la sensibilità e l’acume tecnico dimostrati in questa delicata attività investigativa” – dichiara in una nota la Segreteria SIM Regionale Basilicata. “Questo brillante risultato mette in luce il valore inestimabile del Comparto di Specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri. La difesa del patrimonio naturale, la salvaguardia delle risorse agroambientali e la tutela della biodiversità rappresentano una missione strategica di fondamentale importanza, specialmente in una regione ricca di eccellenze paesaggistiche come la Basilicata. L’impegno quotidiano e la scientificità degli interventi dei nostri Carabinieri Forestali costituiscono la garanzia più solida contro chi devasta il nostro territorio, riaffermando un presidio di legalità insostituibile a protezione dell’ambiente e delle future generazioni”.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE BASILICATA
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