SICUREZZA E SOCIAL: MAXI OPERAZIONE A JESI CONTRO LE GANG URBANE. SEQUESTRATE ARMI E DROGA
Jesi (AN). Un’efficace risposta dello Stato ai recenti episodi di criminalità legata al fenomeno delle gang giovanili e alle provocazioni diffuse sul web. Nelle scorse ore, un dispositivo congiunto composto da Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri ha setacciato il quartiere di San Giuseppe a Jesi, portando alla luce un arsenale di armi (vere e repliche) e sostanze stupefacenti. L’indagine è scattata a seguito di un grave episodio di intimidazione: un gruppo di giovani aveva bloccato il transito stradale puntando un’arma contro un passante, filmando la scena per poi pubblicarla sui social network come prova di forza. La segnalazione di un cittadino ha permesso agli inquirenti di incrociare i filmati con i profili di soggetti già noti alle forze dell’ordine. L’operazione ha visto l’impiego di unità cinofile e il supporto aereo dell’XI Reparto Volo di Pescara. Le nove perquisizioni mirate su veicoli e abitazioni hanno permesso di rinvenire: tre pistole modello Beretta, un revolver calibro .380, una scacciacani e un fucile mitragliatore di circa 90 cm (repliche prive del tappo rosso di sicurezza o alterate per apparire reali), una katana, coltelli, una tonfa in acciaio e uno sfollagente telescopico, oltre 30 grammi di hashish destinati allo spaccio. I nove individui coinvolti sono stati denunciati a vario titolo per detenzione e porto illegale di armi, spaccio di sostanze stupefacenti e, in un caso, resistenza a Pubblico Ufficiale. L’esito di questa operazione non è solo un successo operativo, ma un segnale di forte presenza istituzionale sul territorio. Il SIM Carabinieri Marche esprime il proprio vivo plauso per l’attività coordinata svolta dai colleghi della Polizia e dell’Arma. In particolare, il sindacato intende sottolineare l’eccellente operato dei militari in forza alla Compagnia di Jesi. Il loro costante impegno rappresenta il vero volto della “prossimità”: essere vicini ai cittadini non solo nella prevenzione, ma anche nel contrastare con fermezza quei fenomeni di prepotenza urbana che minano la serenità della comunità. Questa operazione dimostra che il controllo capillare e la sinergia tra forze dell’ordine sono gli unici strumenti efficaci per garantire la legalità e la sicurezza reale, ben oltre la finzione dei social media.
SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE MARCHE

