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Svolta sull’omicidio di Copertino: tre misure cautelari in carcere per il delitto di stampo mafioso dell’11 aprile
Copertino (LE). Nelle prime ore della mattinata odierna, 1 luglio 2026, a Copertino (LE), i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione ha visto il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e del Nucleo Carabinieri Cinofili. I provvedimenti traggono origine dalle complesse indagini avviate a seguito del grave omicidio di un 49enne e del contestuale tentato omicidio di un 56enne, avvenuti l’11 aprile 2026 davanti al circolo ricreativo “The Club” a Copertino. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce e dalla Compagnia di Gallipoli, ha permesso di superare un diffuso clima di omertà e reticenza. Attraverso intercettazioni, analisi dei tabulati e una minuziosa disamina dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, i militari hanno ricostruito l’intera genesi del delitto. Le indagini hanno svelato che il reale obiettivo dell’agguato non era la vittima designata, bensì il conducente 56enne del veicolo, il quale stava attuando una tentata estorsione ai danni di un infermiere per presunte bollette insolute. Quest’ultimo, anziché rivolgersi alle istituzioni, ha chiesto l’intervento di un 61enne, storico esponente della Sacra Corona Unita già condannato all’ergastolo e in detenzione domiciliare, che ha pianificato ed eseguito l’azione di fuoco con modalità tipicamente mafiose. Oltre ai tre arresti, l’operazione ha portato alla denuncia a piede libero del 56enne scampato all’agguato e di altre due persone per favoreggiamento personale. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Puglia esprime il proprio vivo plauso e il più profondo ringraziamento ai colleghi del Nucleo Investigativo di Lecce e della Compagnia di Gallipoli per la brillante operazione condotta. In un territorio complesso e a forte infiltrazione criminale, l’abnegazione, la professionalità e lo straordinario acume investigativo dimostrato dai nostri colleghi hanno permesso di fare luce in tempi rapidi su un efferato delitto, riaffermando con forza la presenza dello Stato e la legalità a tutela della cittadinanza.
SIM Carabinieri Segreteria Regionale Puglia
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