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Un vetro rotto, una vita salvata. Il senso di questo lavoro.
Carrè (VI). Ci sono notti in cui basta una telefonata per cambiare tutto. Una voce fragile, un indirizzo, e una pattuglia che si mette in moto senza perdere un secondo. È quello che è accaduto a Carrè, nella tarda serata di domenica 31 maggio, quando i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Thiene hanno risposto alla chiamata di un anziano di 87 anni, solo in casa, immobile nel letto e incapace di raggiungere la porta. Davanti a un accesso impossibile, la scelta dei militari è stata immediata e naturale: scavalcare la recinzione, rompere il vetro di una finestra ed entrare. Dentro hanno trovato un uomo in condizioni di seria fragilità: confuso, disidratato e con le gambe che non lo reggevano più. Lo hanno assistito con calma, cura e presenza fino all’arrivo del 118, che ha poi disposto il trasporto urgente all’ospedale di Santorso. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Vicenza sente il dovere di fermarsi su questo episodio, non per farne un caso mediatico, ma per dire con chiarezza una cosa che troppo spesso resta sottintesa: questo è il lavoro vero. Questo è ciò che i nostri colleghi fanno ogni giorno, in silenzio, lontano dai riflettori, nei piccoli centri e nelle ore in cui il mondo dorme. Un Carabiniere che scavalca una recinzione per raggiungere un anziano solo non sta compiendo un gesto straordinario fuori dai propri compiti. Sta semplicemente interpretando l’essenza stessa dell’Arma: un presidio umano, concreto e capillare. Una presenza che risponde, che arriva e che non si tira mai indietro. Sul punto è intervenuto con fermezza il Segretario Generale Provinciale del SIM Carabinieri Vicenza, Valerio Maggiano: «Quello che hanno fatto i colleghi della Compagnia di Thiene a Carrè racconta, meglio di qualsiasi documento sindacale, il motivo profondo per cui esiste questa professione. Hanno trovato un ostacolo e lo hanno superato, non per spirito d’avventura, ma perché dall’altra parte c’era un cittadino che aveva disperatamente bisogno di loro. Questo è il cuore del servizio che l’Arma rende ogni giorno al Paese. Come Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Vicenza lo diciamo con immenso orgoglio, ma anche con una rivendicazione precisa: chi è capace di tutto questo merita condizioni di lavoro dignitose, organici adeguati e un riconoscimento che vada oltre la semplice stretta di mano. La tutela del personale non è una concessione, ma una responsabilità che le istituzioni hanno nei confronti di chi, ogni notte, garantisce la sicurezza della collettività». La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Vicenza continuerà a lavorare con determinazione affinché chi entra da una finestra rotta per salvare una vita abbia sempre la certezza di essere tutelato, valorizzato e rispettato. Non come un favore, ma come un atto dovuto verso chi costruisce la sicurezza di questo Paese — un intervento dopo l’altro, una chiamata dopo l’altra, una notte di domenica dopo l’altra. Ai colleghi della Compagnia di Thiene va la sincera riconoscenza di tutta la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Vicenza. Il loro gesto vale più di mille dichiarazioni d’intenti.
SIM Carabinieri Segreteria Provinciale Vicenza
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