Carabinieri Linea mobile ratTOPpati.

Eh sì, il carabiniere è sempre al TOP, nonostante tutto.

Il carabiniere risolve, sistema, aggiusta ma, soprattutto, conosce l’arte di arrangiarsi.

Ed ecco che anche per quanto riguarda il vestiario, il carabiniere deve ingegnarsi al fine di portare l’uniforme con decoro, nonostante l’amministrazione, da anni, non provveda all’approvvigionamento a seguito di usura o naturale scadenza. Questo non vale per tutti: giustamente e finalmente, per le linee territoriali addestrative e speciali nonché forestali, si sono fatti notevoli passi avanti, mentre i Reparti Mobili oramai sono in fondo la classica delle priorità, quasi dimenticati.

Abbiamo carabinieri privi di vestiario da anni, che raccattano uniformi a destra e a manca, i quali non riescono ad avere nemmeno le tute da O.P. che indossano quotidianamente per 6/12 ore al giorno per anni.

I colleghi hanno perso le speranze di avere equipaggiamenti degni di essere chiamati tali. Anni e anni di progettazioni inutili e dispendio di energie economiche in un contesto dove la diversità tra forze di polizia è evidente ed il disagio dei Reggimenti e Battaglioni è conclamato.

Non è tollerabile che i colleghi in questione riescano a vestire l’uniforme dignitosamente solo mettendo mano al portafogli, per rattoppare le lacerazioni e per sostituire le cerniere usurate o altro, come non è tollerabile che da anni si richieda l’utilizzo della polo nella stagione estiva o di diverse sacche da trasporto in sostituzione di quelle in dotazione, che risultano inadeguate. Non si comprendono i motivi per cui tale richieste non vengano, ad oggi, prese in considerazione dall’amministrazione.

Come SIM Carabinieri crediamo sia giunto il momento di approvvigionare in maniera congiunta, seria ed adeguata tutte le Forze di Polizia sia per le dotazioni che per il vestiario, senza dover essere costretti sostenere le spese di rammendatura o richiedere “eventuali” rimborsi dei costi sostenuti.

È giunto il momento di dare dignità agli operatori della linea Mobile, è giunto il momento di far parte dell’innovazione, ed è giunto il momento di dare delle motivazioni serie per far sì che tutti i carabinieri siano fieri di quel che sono e di quel che fanno.

Auspichiamo una riforma ordinativa dove il Comando di Vertice sia unicamente dedicato alla linea Mobile e dove vengano affrontate in linea prioritaria le problematiche di chi, giornalmente, garantisce l’ordine pubblico e la stabilità della Nazione, evitando così questa vile inefficienza, al fine di consentire agli operatori dei Reggimenti e dei Battaglioni di tutta la linea Mobile di avere la stessa considerazione degli ultimi reparti accorparti nella recente riforma.

SIM CARABINIERI

Segreteria Nazionale