19 Giugno 2024
Comunicati SIM CCNews

CARABINIERI: DA 210 ANNI AL SERVIZIO DEGLI ITALIANI

Roma. Si sono tenute ieri 5 giugno Nella caserma “Salvo D’Acquisto” di Tor di Quinto, le celebrazioni per il 210° anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, la cui cerimonia ha visto la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dal Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto e dal Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi. Alla cerimonia hanno partecipato anche numerose altre Autorità Parlamentari e di Governo, esponenti delle Magistrature, Autorità militari, civili e religiose, e per il SIM CC, primo sindacato nella storia delle Forze Armate, il Presidente Giuseppe Bonadonna e il Segretario Generale, Antonio Serpi. Una ricorrenza che ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Dopo l’aviolancio dei carabinieri paracadutisti Tuscania e l’ingresso dei Reggimenti rappresentativi dell’Arma ha preso il via la cerimonia con la resa degli Onori al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il momento storico che l’Italia e l’Europa stanno vivendo sollecita più che mai i valori di fedeltà alla Repubblica e di abnegazione di cui l’Arma ha saputo essere interprete –  ha scritto il Presidente Mattarella nel messaggio inviato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi –  “La sfida alla pace, la tutela delle libertà della nostra convivenza civile, vedono i Carabinieri operare nella duplice proiezione da un lato nelle crisi internazionali, dall’altro nel presidio offerto sul Territorio nazionale dalla rete delle Stazioni. La lotta alla criminalità organizzata, essenziale per la garanzia della legalità, concorre in modo significativo alla coesione della società italiana. Sono tutti campi che reclamano esigente impegno per le donne e gli uomini dell’Arma

Il Comandante Generale nel suo discorso ha sottolineato che “la sicurezza è, prima di tutto, un’aspettativa: l’aspirazione di ogni cittadino a godere, di uno spazio tranquillo entro il quale esercitare i propri diritti politici, civili, sociali ed economici. L’Arma è parte garante di questo spazio: perché ogni cittadino sa che ovunque ci sia l’insegna “Carabinieri”, lì troverà il volto dello Stato che accoglie, ascolta, soccorre e protegge…l’immagine dello Stato amico che interviene nel bisogno. Alcune volte con la semplicità di un gesto di comprensione. Quel gesto che, solo dall’inizio dell’anno, ha salvato da situazioni di grave pericolo oltre 1.300 persone”.

Prima di assistere al tradizionale carosello del  4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la “Carica di Pastrengo” del 1848, è stata consegnata la medaglia d’oro al valor civile Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri per i meriti acquisiti per il servizio offerto dalle stazioni dei carabinieri alle comunità, dal 1814 ad oggi e, successivamente tre Medaglie d’Oro al Valore dell’Arma “alla memoria”,  due Medaglie d’Oro al Valor Civile ed il “Premio Annuale” a sei Comandanti di Stazione  che si sono particolarmente distinti.

A margine della cerimonia il Segretario Generale di SIM CC, Antonio Serpi – che ha espresso parole di apprezzamento per il messaggio del Presidente della Repubblica, per il discorso del Comandante Generale e per le parole del Ministro della Difesa Crosetto che ha definito l’Arma dei carabinieri “un’istituzione che ha accompagnato il nostro Paese diventandone un simbolo” – ha inteso sottolineare come l’importanza della nostra Istituzione sia il frutto della professionale e qualificata attività dei carabinieri di ogni odine e grado che quotidianamente, con alto senso dello Stato, operano su tutto il territorio nazionale garantendo rassicurazione sociale a tutti i cittadini. “L’istituzione è efficiente – sottolinea infine Serpi – quando si mettono nelle migliori condizioni di lavoro i nostri colleghi. Ecco perché il SIM CC, in quest’ottica, continuerà a dare il proprio contributo affinché attraverso il benessere dei colleghi l’Arma dei Carabinieri continui nel solco tracciato di efficienza e funzionalità”.

 

 

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