23 Aprile 2024
Comunicati RegionaliNews

Settimana corta, anzi lunghissima, per il personale del 13° Reggimento.

GORIZIA – Questa Segreteria desidera richiamare l’attenzione sull’usura del personale di questo Battaglione, in particolare dei militari delle Compagnie Operative che, impiegati in corsi di lingua, corsi heat, supporto al corso d’accesso per l’ufficio addestramento OAI e addestramento delle Compagnie Operativi della durata un mese durante il quale non è consentito al personale, se non in casi di particolare importanza, richiedere licenze o permessi, dovendo garantire la propria presenza in modo continuativo. D’altra parte, è pur vero che tali impieghi prevedono un’articolazione su 5 giorni settimanali (la cosiddetta “settimana corta), quindi in teoria il militare ha tutto il tempo per organizzare sui due giorni “libero dal servizio e riposo” le proprie attività extralavorative e familiari, oltre che di ristorare corpo e mente con il giusto tempo di riposo. Purtroppo, così non è. In un reparto a pieno organico risulta evidentemente difficile coprire le numerose richieste di impiego durante il fine settimana; infatti, quel personale viene frequentemente richiamato per prestare servizio nelle giornate di sabato e domenica in servizi di OP o di caserma senza usufruire del previsto riposo. Ben comprendiamo la mole di impieghi giornalieri richiesti al personale di questo Battaglione e si capisce anche che distogliere il personale operativo dai propri incarichi per frequentare corsi sia tanto necessario per mantenere l’elevato livello di professionalità espresso da questo reparto, quanto oneroso per la gestione degli impieghi, tuttavia ci si chiede come possano questi operatori essere efficienti nell’attività se non possono adeguatamente concentrarsi sull’una o sull’altra, nonché riposare e dedicarsi agli aspetti della propria vita privata oltre che al lavoro. Inoltre, sarebbe interessante capire come sia amministrativamente gestibile una posizione di frequentatore di corso con l’impiego operativo. In virtù di quanto sopra esposto, afferente l’esposizione di questo personale a notevole stress da lavoro correlato, si chiede alle superiori Autorità di valutare un impiego più congruo, non garantendo l’orario di servizio in settimana corta (con impegno esteso quindi a buona parte delle giornate dal lunedì al venerdì) cui poi vengono aggiunte le giornate di “non riposo” del sabato e domenica dove vengono impiegati in altri servizi, non ottenendo né il giusto ristoro né un idoneo stato psico-fisico per affrontare gli impegni lavorativi nel migliore dei modi.
Il riposo settimanale è un diritto non disponibile dell’Amministrazione che è obbligata dal dettato di cui all’articolo 36 della Costituzione che recita:  “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

 

SIM CARABINIERI
Segreteria di Sezione del 13° Rgt Carabinieri FVG

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