COMUNICATO STAMPA – RAPINA FINISCE NEL SANGUE

Napoli – Il Sim Carabinieri ha appreso che nella serata di ieri, in pieno centro, a seguito del tentativo di rapina di un orologio perpetrato ai danni di un collega in servizio a Bologna da parte di due soggetti a bordo di uno scooter, a volto coperto ed armati di pistola, un quindicenne è deceduto per i colpi esplosi dal Carabiniere, mentre il complice si è dato alla fuga.
Successivamente i parenti ed amici del ragazzo hanno completamente distrutto il pronto soccorso dell’ospedale della Pignasecca, che è stato chiuso.
Alle 4 di questa mattina poi, un commando dei quartieri spagnoli ha sparato vari colpi di arma da fuoco ad altezza uomo contro l’ingresso della caserma del Comando Provinciale Pastrengo, colpendo varie auto di servizio parcheggiate all’interno, dove si trovava il presunto complice della rapina, che si è costituito questa stanotte.
Auspichiamo che anche i responsabili del vile attacco alla struttura di vertice dell’Arma come del Pronto Soccorso, vengano assicurati quanto prima alle patrie galere. La perdita di una giovane vita non può che dispiacere ma, quello è accaduto la scorsa notte, è lo spaccato reale che non può far altro che farci meditare su quanto gli adolescenti vivano in una condizione di disagio sociale, che li porta alla poca consapevole conoscenza del pericolo che corrono, sottovalutando l’art. 53 c.p. che ordina al pubblico ufficiale “di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza […] e comunque di impedire la consumazione dei delitti piu gravi tra cui la rapina a mano armata “.
Il SIM Carabinieri nel rinnovare la vicinanza alla famiglia del giovane ragazzo deceduto, si stringe attorno al Carabiniere ed alla sua famiglia in questo momento critico che nessuna delle parti coinvolte avrebbe mai voluto vivere.

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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