Dispersione patrimonio professionale: un danno per tutti.

Roma – Il SIM Carabinieri, con apposita delibera al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, chiede la revoca della circolare relativa alle pianificazioni delle procedure di impiego e dei limiti di permanenza massima nei comparti di specialità.
La circolare, infatti, appare in palese violazione all’attuale testo di cui all’art.1 L.241/1990, ove si afferma che “l’attività amministrativa è retta da criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza“. Tale provvedimento svilisce la professionalità dei Carabinieri interessati e, non di meno, indebolisce e mette a rischio la lotta in difesa dell’ambiente e della salute pubblica, venendo a mancare i pilastri informativi, spesso trasferiti in reparti dove va disperso l’enorme patrimonio professionale, accumulato in decenni di lavoro.

Il SIM Carabinieri delibera affinché il Comando Generale provveda a rivalutare, in autotutela, la circolare in questione.

La Segretaria Nazionale
SIM Carabinieri

DELIBERA CONSULTABILE 1_2018_REVOCA CIRCOLARE SPECIALITA’

25 PROCEDURE D’IMPIEGO E PERMANENZA MASSIMA NEI COMPARTI

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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