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Mensa di Tor di Quinto: a quando un’ispezione?

ROMA – Sono migliaia i militari di ogni ordine e grado che, di stanza o in transito per motivi di servizio, si trovano a consumare i pasti presso la sede della grande unità all’interno della Caserma Salvo D’Acquisto, i quali ci segnalano sempre più frequentemente il pessimo funzionamento della mensa.
Alle lunghe attese sulle linee di distribuzione, dove è spesso presente una sola una persona a servire, si sommano la scarsa qualità dell’offerta gastronomica, pietanze spesso non corrispondenti al menù esposto, mancanza di pane in alcuni orari e posate abitualmente sporche.
Questa situazione costringe i carabinieri aventi diritto a portare i pasti da casa, per evitare di mangiare pietanze al limite della commestibilità, e a consumare i pasti nei locali gastronomici presenti all’interno della sede stessa.
Alla luce delle reiterate segnalazioni ricevute, questo Sindacato darà mandato ai propri legali di verificare gli accordi contrattuali di appalto nella gestione della mensa chiedendo, qualora vi fossero i presupposti, la risoluzione degli stessi.
Il SIM Carabinieri, da sempre attento alla salute dei colleghi, agirà al fine di garantire che tutte le norme igieniche vengano rispettate all’interno di ciascuna mensa, perché non possiamo più tollerare di essere gli specialisti della tutela sanitaria, che verificano integerrimi le strutture di somministrazione alimentare private, e non quelle proprie!
SIM CARABINIERI
#maipiùsoli

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