Reparti investigazioni scientifiche: il SIM Carabinieri chiede un tavolo tecnico

Roma – Con delibera sindacale del 30 ottobre scorso, il SIM Carabinieri ha richiesto al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri l’istituzione di un tavolo tecnico, per valutare le esigenze relative ai militari impiegati nei reparti di investigazioni scientifiche dell’Arma, punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale nel settore forense. Oltre al Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS), con sede a Roma, e ai quattro Reparti Investigazioni Scientifiche (RIS) presenti a Roma, Parma, Messina e Cagliari, ci sono ventinove Sezioni Investigazioni Scientifiche (SIS), ordinativamente inquadrate nei Reparti Operativi dei Comandi Provinciali ma non dipendenti dai RIS, come invece sarebbe logico, costituite da militari specializzati nel primo intervento sulla scena del crimine. Oggi più che mai si rende necessario ed indispensabile avere sezioni del RIS in ogni provincia italiana: ciò porterebbe alla scoperta di molti reati in tempi ristretti, dando a questo tipo di attività, portata avanti da personale altamente specializzato, priorità rispetto a tutte quelle modalità tradizionali adottate, che risultano ormai decisamente obsolete.

Un’analisi precisa e particolareggiata dell’attuale situazione dei reparti stilata da Giovanni Marci’ e Vincenzo Carullo, promotori dello studio in questione. Queste le specifiche richieste del SIM Carabinieri, che potrete trovare anche nel documento di delibera in allegato:
• L’unificazione di SIS e RIS in un unico Comparto Investigazioni Scientifiche,
inquadrando le 29 SIS direttamente dal RIS competente per territorio.

• Ai militari specializzati dei RIS la possibilità di movimentazione anche nelle 29 sedi delle SIS e viceversa.

• Che gli organici di SIS e RACIS siano adeguati alle effettive esigenze del
territorio.

•L’istituzione di un ruolo Ufficiali RTO (Ruolo Tecnico Operativo), i cui concorrenti saranno selezionati tra gli appartenenti ai RIS ed alle SIS, in possesso di titoli accademici scientifici, da impiegare quali futuri responsabili delle 29 SIS.

• Istituzione di un Ruolo Tecnico Investigazioni Scientifiche, per tutti gli
appartenenti al comparto, al fine di dare dignità alle particolari mansioni svolte.

•La stipula di convenzioni con le sedi universitarie statali necessarie non solo a
creare un flusso osmotico che professionalizzi maggiormente il personale, ma anche di mettere quest’ultimo nelle condizioni di conseguire idonei titoli
accademici.

•Istituzione di un’indennità idonea e correlata all’effettivo rischio tossicologico e biologico a cui sono sottoposti giornalmente i tecnici impiegati nelle investigazioni scientifiche.

Delibera 06 / 2019

DOC-20191101-WA0001

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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