Manifestazione di Roma. SIM Carabinieri ” Il 14 ottobre noi saremo in piazza!”

 

Roma – Apprendiamo che l’Ufficio Generale Affari Giuridici dello Stato Maggiore della Difesa informa che difendere, sostenere o, perlomeno, provare a tutelare i Carabinieri che ogni giorno subiscono aggressioni in strada durante il servizio, è suscettibile di esame disciplinare in quanto non in conformità con l’attuale quadro regolamentare. Il SIM Carabinieri, nell’apprendere che lo Stato Maggiore Difesa prende ufficialmente posizione, forse non del tutto in linea con l’attuale dettato normativo, ringrazia perché da ultimo viene chiarita la posizione stessa dello SMD sulle associazioni sindacali militari, mettendo a nudo la dura realtà sui diritti del cittadino in divisa.

Il SIM Carabinieri già in passato ha intrapreso la strada del Tribunale Ordinario, ponendo la questione davanti al giudice del Lavoro, per difendere chi veniva ingiustamente perseguito e, di certo ora più che mai, è pronto ad intraprendere azioni in tutti i tribunali d’Italia avverso eventuali condotte ritorsive verso i nostri Carabinieri, rispondendo nelle giuste sedi ad ogni azione disciplinare commutata verso chi agisce in attuazione dello Statuto dei lavoratori. Il SIM Carabinieri si rammarica fin da subito circa l’aggravio di lavoro su tutti quegli inconsapevoli Comandanti di Corpo, che si vedranno costretti a procedere disciplinarmente nei confronti dei loro uomini, sapendo fin da ora che il ricorso non sarà amministrativo.
Ringraziamo tutti i Sindacati di Polizia per il sostegno e la solidarietà espressi anche in questa occasione, e verso quelle problematiche che possono essere comprese solo ed esclusivamente da chi, come noi sulla strada, sacrifica ogni giorno la propria vita per lo Stato!

SIM CARABINIERI

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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