15 Aprile 2024
Comunicati RegionaliNews

SIMCC Napoli: solidarietà al Carabiniere investito

Esprimiamo la più sentita vicinanza e solidarietà al collega ferito ieri notte dopo essere stato investito dallo scooter condotto da un minorenne a Largo Ferrandina in Napoli. L’ennesimo deplorevole investimento è avvenuto in seguito al tentativo di fermo da parte dei militari del Comando Stazione di Chiaia in quanto il veicolo era marciante con tre minorenni a bordo che, nel tentativo di sfuggire al controllo, hanno prima investito un militare per poi cadere rovinosamente venendo bloccati dall’altro operatore.

Quanto accaduto conferma nuovamente il costante pericolo a cui sono sottoposti i nostri colleghi che lavorano impavidamente in condizioni disagiate in zone sature di giovani arroganti e violenti che spesso agiscono criminosamente per il semplice gusto di contravvenire alle regole sfidando gli operatori di polizia semplicemente per spirito sovversivo e con la piena consapevolezza di poter arrecare danno e persino di uccidere.

È ora che si analizzino queste considerazioni nelle menti di chi può e deve mettere gli operatori dell’ordine nelle condizioni di potersi difendere tutelandoli in ogni modo dal punto di vista delle dotazioni, dei protocolli operativi nonché legale con l’attuazione di restrizioni verso fenomeni sociali ormai fuori controllo.

Infatti ancora una volta ci troviamo ad assistere all’ennesimo atto criminoso generato dal fenomeno “movida” che ormai risulta lontano ricordo del divertimento giovanile bensì saturo di risse, rapine, violenze, spaccio di stupefacenti nonché terreno fertile per bande criminali e violenti occasionali spesso ancora minorenni.

Questi episodi sono ormai quotidiani ed i nostri colleghi si trovano ad affrontare molteplici scenari operativi di svariate criticità che possono avere epiloghi gravi.

Sappiamo come da copione che la “solidarietà dopo il fattaccio” arriva puntuale ed eloquente, come i “ma” ed i “se” di chi non vive direttamente le vicissitudini dettate dal nostro rischioso lavoro, però vorremmo piuttosto che si iniziasse a fare il possibile prima che ciò accada evitando che queste tragedie sfiorate possano verificarsi limitando determinati fenomeni con i previsti strumenti legislativi.

 

SIM CARABINIERI

Segreteria Regionale Campania

Segreteria Provinciale di Napoli

 

 

 

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