News
Tra l’incudine e il martello.
Arriva l’estate: sapore di sale ed odore di mare, ma non per tutti. Per i carabinieri poco sale e poco mare: bisogna coprire i turni e nemmeno dopo un anno di duro lavoro ci si può riposare. Questo ciò che sta accadendo nei reparti territoriali dell’Arma, poiché parecchi Comandanti si trovano costretti, se non a negare totalmente il meritato periodo di licenza, comunque a limitarlo al massimo.
Reparti sotto organico che già in tempi normali non riescono a garantire i servizi essenziali di controllo del territorio, ora si trovano di fronte alla spettro delle licenze estive.
Allievi marescialli costretti a fare servizio a tutto campo, anziché fare affiancamento come previsto.
Il dramma si consuma sotto il sole estivo, vedi la rissa di pochi giorni fa in provincia di Pesaro [quì] nella quale sono intervenuti solo pochissimi colleghi presenti sul territorio.
Ma la domanda che il SIM Carabinieri si pone è questa: ma sono tutti a soffrire oppure proprio chi dovrebbe pensare ai reali problemi dei carabinieri e dei cittadini sul territorio si sta godendo la spiaggia sotto l’ombrellone?
Guardatevi allo specchio e ponetevi delle domande, se abbasserete lo sguardo avrete la risposta del SIM Carabinieri!
SIM CARABINIERI
Segreteria Nazionale
Condividi l'articolo
LEGGI ANCHE
CORDOGLIO DEL SIM CARABINIERI PER LA SCOMPARSA DELL’APPUNTATO SCELTO ALESSANDRO TEDESCHI
FIRENZE – CONSEGNATA LA MEDAGLIA MAURIZIANA AI CARABINIERI DELLA TOSCANA
Chieti: il SIM Carabinieri Abruzzo e Molise in visita alle Stazioni di Casacanditella e Rapino
Sarnano: rinasce la Caserma dei Carabinieri, simbolo di legalità e sicurezza


