3 Marzo 2024
Comunicati SIM CCNews

Vignetta spazzatura!

Vignetta di Mario Natangelo da Il Fatto Quotidiano

ROMA – Anche oggi assistiamo all’ennesima vignetta offensiva rivolta alle forze dell’ordine. Il Fatto Quotidiano, decide di pubblicare una vignetta satirica nella quale, prendendo spunto dallo sgombero, assolutamente pacifico,
ed è bene ribadirlo, del Rave Party di Modena, si dipinge un poliziotto affamato di sangue che, con la scusa dell’orientamento politico dell’attuale governo, manganella selvaggiamente e con evidente soddisfazione, un giovane recitando il mantra “la pacchia è finita”.
Se la scelta è politica, e in un paese come il nostro è giusto che sia così, perché fare la solita satira che tende solo a fomentare l’odio per le Forze dell’ordine?! Perché in un Paese come il nostro devono essere sempre i diritti dei lavoratori in divisa ad essere calpestati, disprezzati, ignorati?! Cosa vi fa credere che le forze dell’ordine siano composte da persone violente ed affamate di sangue, che amano l’uso della violenza?! Cosa vi fa ritenere che gli uomini delle forze dell’ordine ritengano “pacchia” l’esercizio dei diritti civili da parte di tutti?! Si potrebbe poi discutere a lungo dei diritti individuali e di quanto questi debbano pesare rispetto a quelli collettivi. Si potrebbe discutere a lungo sul diritto di manifestare le proprie idee e quello di sentirsi tutelati allorquando lo si voglia far valere, e di come tale tutela dovrebbe essere garantita. Si potrebbe discutere a lungo sulle ideologie, sull’anacronismo di molte di esse, sull’assurdo odio a cui portano… ma non è questa la sede. Questa è la sede per rappresentare che, nuovamente, un semplice fatto che peraltro non ha visto verificarsi alcun incidente (grazie proprio, si dovrebbe dire, all’opera delle Forze dell’Ordine) è invece servito da pretesto per alimentare odio e rancore nei confronti dei Servitori dello Stato.
Questa è la sede per rappresentare che siamo stanchi delle persone che giudicano senza sapere.
Siamo stanchi di coloro che esprimono valutazioni sulla divisa che indossiamo senza avere la cognizione di ciò che c’è dietro e dentro. Siamo stanchi delle sensazioni di superiorità più volte palesate da chi si accosta, per qualsiasi motivo, alla nostra professione. Siamo stanchi della poco mascherata ipocrisia che si cela dietro al falso perbenismo di chi, per gli errori di pochi, spesso anche mal giudicati, si crede autorizzato a puntare l’indice. Siamo stanchi di coloro che preferiscono non sapere e che quando sono obbligati a “sapere” si sentono in dovere di condannare.
Siamo stanchi di chi crede di essere in condizione di potere scagliare una pietra (spesso, spessissimo non solo simbolicamente…) e non si preoccupa di farlo. Siamo stanchi di coloro che preferiscono appoggiare chi delinque, in nome di una falsa libertà di cui tutti ci illudiamo di godere mentre prova antipatia per chi cerca di tutelare la collettività, senza capire che la collettività siamo noi, tutti noi. Siamo stanchi di coloro che sono sempre pronti a vendere il loro prodotto sulle spalle delle donne e degli uomini in divisa!
Non preoccupatevi però… di una cosa, noi, non siamo invece stanchi: del nostro lavoro e, nonostante il facile disprezzo di cui siamo spesso incolpevoli vittime, continueremo a farlo come sempre, con passione, con il desiderio di tener fede al nostro Giuramento e con la consapevolezza che, nonostante tutto, non saremo “mai più soli”.

SIM CARABINIERI
Segreteria Nazionale 

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