Buon 2021: il videomessaggio del Segretario Generale Serpi

Cari colleghi,

il 2021 è alle porte e il mio pensiero va al SIM Carabinieri e agli enormi sforzi fatti che hanno portato grandi risultati. Spero non vi dispiacerà se le prime parole di inizio anno saranno più dirette del solito, perché quando parlo del SIM Carabinieri parlo di una parte di me, sicuro che per voi sia lo stesso. Così eccomi qua, ancora una volta nella mia veste di Segretario Generale Nazionale a dover esprimere, con l’emozione del primo giorno, la riconoscenza e la gratitudine a tutti gli iscritti nonché ai Segretari e Commissari SIM.
Alla soglia dei due anni di vita del SIM Carabinieri, oggi, è un onore essere qua per augurarvi, a voi tutti, un 2021 consapevole, straordinariamente ricco di cose positive da ricordare. Non esistono percorsi di vita in discesa, ma percorsi spesso in salita con ostacoli da superare e persone capaci di costruire per andare oltre. Come quando ci balenò il pensiero di creare il SIM Carabinieri, coinvolgendoci nella Storia del primo Sindacato delle Forze Armate.

Noi siamo questi e ricordiamo alcuni passaggi del 2020 con questo VIDEO
• Lodi, Venerdì 07 febbraio 2020, luogo simbolo della Pandemia, dove sono state costituite le segreterie Provinciali del SIM Carabinieri di Lodi e di Pavia successivamente nei giorni a seguire la città veniva dichiarata zona Rossa.

• Sabato 27 giugno, più uniti che mai, ripartiamo con la costituzione della segreteria di Bergamo, una delle città tra le più colpite d’Italia, dove i nostri colleghi, più di tutti, hanno vissuto da vicino l’evolversi di questa triste emergenza sanitaria nazionale.

• Giovedì 30 aprile 2020, Piacenza.
La segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Piacenza, tra le numerose iniziative intraprese in quest’ultimo periodo in favore dei colleghi dell’Arma dei Carabinieri, ha voluto far sentire la propria vicinanza anche alla comunità piacentina, colpita in pieno dall’emergenza Sanitaria del Covid-19. In questi giorni, infatti, i responsabili locali del SIM, si sono recati oltre che al Centro Educativo “Tandem- Casa del Fanciullo” per donare a tutti i bimbi mascherine e cioccolato, anche in altri centri come la Caritas di Castell’Arquato (PC) dove sono stati consegnati generi alimentari per le persone in difficoltà.
Questo è il vero carabiniere di Piacenza! Questo è il vero spirito che alberga nei cuori dei carabinieri onesti di Piacenza, sicuramente uno spaccato diverso da come alcuni media, e non solo, hanno voluto generalizzare strumentalizzando e gettando fango su chi la città di Piacenza la sente sua e la protegge senza sì e senza ma, con spirito di sacrificio e abnegazione mettendo dinanzi la vita altrui a discapito della propria.
Il SIM Carabinieri dice basta agli avvoltoi dell’ultima ora! Dice basta a chi imboscato attende incresciosi fatti, per ragliare infangando la nostra istituzione ed ergersi a giudice delle cause perse, colpevolizzando una comunità di uomini in divisa che in questi momenti sicuramente merita essere ricordata per il 30 aprile e non per noti e tristi fatti di luglio.

• Il 24 giugno a Palermo, a seguito del trasferimento del segretario generale provinciale del SIM Carabinieri di Palermo, Francesco Sortino, Il SIM Carabinieri, chiama l’amministrazione davanti al Giudice del Lavoro, Dr. Tango del Tribunale Ordinario di Palermo. Dopo serrati confronti con i Network Legali Lavoro, per la prima volta, di fronte alla reazione in giudizio del SIM, l’Amministrazione ha accettato di revocare rimodulato il provvedimento in una sede di assoluto gradimento.

• Il 25 luglio con una fiaccolata, in Via Cossa, il SIM carabinieri commemora, alla presenza dei congiunti, nel luogo in cui fu barbaramente assassinato un anno prima con undici coltellate, il collega Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega, ricordandolo con un rosario. Nell’occasione ribadivo la volontà di tenere alto il ricordo di Mario, invitando la politica tutta a riflettere su come e perché muore un Carabiniere. Oggi il SIM chiede ci sia una giustizia giusta ed esemplare e che gli autori paghino per le proprie azioni fino all’ultimo giorno nei penitenziari italiani, vigilando affinché non venga in testa, a qualche ben pensante, di utilizzare i presunti colpevoli americani, coinvolti nell’omicidio di Mario, come merce di scambio con altri italiani reclusi all’estero. Su quest’ultimo punto non ci saranno sconti da parte del SIM Carabinieri. Questo lo dobbiamo alla memoria di Mario e di tutte quelle persone cadute nell’adempimento del dovere.

• Il 14 ottobre 2020, Piazza del Popolo Roma. Per noi è stato il “battesimo della piazza”,; infatti, per la prima volta, il SIM Carabinieri unito con i suoi Segretari e tanti iscritti accorsi da tutta Italia, malgrado le condizioni meteo avverse, hanno aderito ad una iniziativa per dire tutti insieme “Basta aggressioni alle Forze di Polizia!”, sostenendo, in piazza del Popolo, il disegno di legge sulle garanzie funzionali. In tale circostanza, che per noi è già storia,  con centinaia di carabinieri, abbiamo dimostrato di essere uniti e di avere i numeri che contano.

Notevole il lavoro svolto dai vari uffici e dipartimenti tra cui, linea Mobile, disciplina, salute e benessere, e sicurezza sul lavoro a cui voglio inviare il mio ringraziamento.

All’ufficio stampa un ringraziamento speciale  per l’incessante lavoro di comunicazione, sia scritta che social, con cui ha contribuito alla divulgazione e crescita del nostro sindacato, riuscendo a far riportare la nostra voce sulle testate e media nazionali.

CAMBIARE SI PUÒ!  Il 2020 per tutti è stato l’anno più doloroso di sempre e la pandemia ha colpito tutti, compresi gli affetti familiari e la stabilità economica. Tutti hanno pianto qualcuno: un amico, un familiare, un collega o semplice conoscente, però noi non ci siamo mai arresi e rimboccandoci le maniche abbiamo contribuito a risvegliare l’orgoglio intrinseco dell’essere carabiniere.
Ricordatevi che nella Storia delle Forze Armate siamo il primo e vero Sindacato regolarmente autorizzato, in data 10 gennaio 2019, e riconosciuto con atto di assenso.
Aristotele ha detto “Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente, perciò l’eccellenza non è un atto ma un’abitudine”.
Auguro a voi tutti e alle persone a voi care, il meglio per un 2021 di speranza e ripartenza. Un carissimo saluto a tutti.

                                * BUON ANNO dal SIM CARABINIERI *

Antonio Serpi
Segretario Generale Nazionale SIM Carabinieri
Riproduzione riservata ©

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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