Contraddizioni italiane

Nuova richiesta di revoca della scorta per Capitano Ultimo.

Roma – Da una parte, una giustizia che regala permessi premio ai mafiosi ma che, giustamente, nega agli stessi la detenzione domiciliare per “non ancora acquisita prova certa e definitiva del suo ravvedimento“, a conferma della pericolosità degli appartenenti a Cosa Nostra.
Dall’altra, una giustizia che concede la scorta a giornalisti e “giustizieri contro le mafie” ma la revoca a chi, come Capitano Ultimo, la mafia l’ha combattuta davvero, perché “non sono emersi indicatori di rischio riferiti alle ipotesi di pericolo o minaccia“.
Abbiamo quindi scortati di serie A, scortati di serie B e poi abbiamo i NON SCORTATI.
Oppure, come scrive Ultimo, la mafia non c’è più?

#SIMCARABINIERI
#iostoconUltimo
#MAIPIUSOLI

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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