Il SIM Carabinieri chiede la separazione dei comparti

Roma – Oggi, 25 settembre, si è appreso da fonti aperte, che durante la riunione del Co.Ce.R. Interforze, i responsabili di settore dello Stato Maggiore Difesa avrebbero comunicato che il Dicastero non ritiene di occuparsi dei correttivi al d.l. 95/2017 limitandosi a quelli al d.l. 94/2017 che li riguarda direttamente.
Preso atto di quanto accaduto il SIM Carabinieri chiede, alle Forze Politiche ed ai Comandanti Generali, se non sia ormai giunto il momento di abrogare la legge che prevede l’equiordinazione tra le Forze di Polizia e le Forze Armate e di separare normativamente ed in modo definitivo i due Comparti (Sicurezza e Difesa) al fine di affrontare con serenità, per la parte di competenza le problematiche .
Quanto accaduto oggi pone ancor più in evidenza che Forze Armate e Forze di Polizia hanno compiti e funzioni troppo differenti tra loro.
I rispettivi vertici e le rappresentanze, infatti, ogni qualvolta si devono confrontare in sede di concertazione si accorgono di parlare due lingue completamente diverse.
Solo con questa dolorosa ma necessaria separazione i due comparti potranno affrontare, in modo differente ma omogeneo, le sfide che gli vengono e verranno richieste dalla società civile, ognuno per la sua parte di competenza ed al meglio delle proprie capacità.

Roma, 25 settembre 2019

La Segreteria Nazionale

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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