Infermieri: storia senza fine.

Il SIM Carabinieri ha rilevato una grave disparità all’interno delle FF.AA. per quei Carabinieri che, dopo aver conseguitoprivatamente la laurea in Scienze Infermieristiche, accettano di essere impiegati dall’Arma dei Carabinieri nel comparto sanitario. Oltre a dover pagare di tasca propria le tasse relative all’iscrizione allo specifico albo, si trovano penalizzati rispetto ai colleghi delle altre tre FF.AA. che inquadrano gli specialisti nel ruolo ispettori. Al titolo di studio ed al conseguente impiego dovrebbe corrispondere una giusta retribuzione ed una adeguata posizione gerarchica.

Il SIM Carabinieri auspica che questa falla normativa possa essere sanata con gli imminenti correttivi di 2° tempo, per poter dare la giusta dignità professionale ad un ruolo estremamente importante dell’Arma dei Carabinieri quale, per l’appunto, quello degli Infermieri Professionali.

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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