15 Aprile 2024
Comunicati RegionaliNews

Lido Tre Archi – Il Gattopardo delle Marche

FERMO – La segreteria Regionale delle Marche augura la pronta guarigione ai colleghi della Polizia di Stato, feriti negli ennesimi fatti ben noti che hanno visto coinvolto il LIDO TRE ARCHI.
Il nostro comunicato viene fatto proprio a distanza di qualche giorno per dare la possibilità di verificare come la situazione stia evolvendo.
Per quelli che, come i componenti di questa segreteria, operano di fatto sul campo, garantendo di persona servizi straordinari notturni, la situazione è nota da tempo e lo è anche da parte degli organi competenti ma,  come nel famoso Gattopardo si finge di cambiare per non cambiare nulla.

Sì, perché a Fermo tutto cambia per nulla cambiare,  e da anni si assiste al verificarsi di eventi che interessano in particolare Lido Tre Archi: si fanno comitati, riunioni straordinarie, si avvicendano Comandanti, si prospettano soluzioni ma siamo sempre nelle stesse identiche situazioni, anzi no, siamo in continuo peggioramento.

Parliamo di fatti concreti: la Stazione Carabinieri di Porto San Giorgio continua ad essere sottorganico e non si pretende di aumentare il personale ma, almeno, di garantire quello previsto!
Questo è un argomento cruciale, che riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro e, nello specifico, lo stress da lavoro correlato in quanto la carenza di organico, oltretutto stanco per i turni di straordinario e  la mancanza dei riposi, porta ad un aumento del rischio infortuni sui luoghi di lavoro.

In queste condizioni la Sezione Radiomobile di Fermo tutto può fare tranne il proprio lavoro,  perché di fatto dovrebbe chiamarsi SEZIONE STRADALE CARABINIERI FERMO, in quanto il rilievo dei sinistri stradali viene da questa effettuato  su tutto il territorio Fermano, per la NON presenza della Polizia Stradale, e le difficoltà delle Polizie locali di Fermo e Porto San Giorgio, che a volte non riescono a sopperire alle richieste che giungono, fa in modo che gli unici sempre disponibili siano, appunto, i CARABINIERI.

Fondamentale è far comprendere ai cittadini, che noi rappresentiamo e tuteliamo, che il ruolo principale dei Carabinieri è quello della tutela il territorio, non certo il rilievo dei sinistri stradali, che tiene bloccata una pattuglia per almeno due o tre ore, con tutte le incombenze giudiziarie che ne conseguono, non ultima la presenza ai dibattimenti,  per cui quella pattuglia sarà convocata più volte in Tribunale per le testimonianze, togliendo di nuovo personale che dovrebbe operare su strada.

E’ importante ricordare che queste difficoltà sono state rappresentate per anni  agli organi competenti, prospettando tutte soluzioni fattibili e concrete.

Ora, rimane un’ultima speranza affidata al nuovo Prefetto di Fermo, persona capace e disponibile all’ascolto,  al quale abbiamo prospettato una soluzione giuridicamente fattibile e a costo zero, con l’impiego del Consorzio della Polizia Locale che può garantire un pattugliamento h24 per il rilievo dei sinistri, dando la possibilità alle Forze di Polizia di poter svolgere il loro lavoro principale, ossia la prevenzione.

Ma questo non è sufficiente, bisogna far sì che le regole vengano rispettate da tutti, e per farlo serve una vera strategia a lungo termine, non soluzioni estemporanee e di facciata.

Noi vigileremo affinché a farne le spese non siano i soliti colleghi, costretti a  sopperire ad anni di “Gattopardismo”, lavorando con orari straordinari e rinunciando ai riposi, facendo sacrifici per inutili attività di mera propaganda che servono a far vedere le luci blu accese per qualche settimana, per poi tornare alla solita situazione che ci trasciniamo da tanti anni.

In ultimo, vorremmo ricordare alle amministrazioni comunali di Fermo e di Porto San Giorgio, che questa O.S. ha da tempo sottoscritto con L’ANCI un accordo per dare supporto alle Polizie Locali, motivo per cui ci rendiamo disponibili fin da subito per un incontro pubblico, al fine di trovare insieme soluzioni condivise anche nella gestione dei sistemi di video sorveglianza, che potrebbero veramente fare prevenzione, con l’utilizzo di specifici software predittivi.

 

SIM CARABINIERI
Segreteria Regionale Marche

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