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Obbligo vaccinale operatori di polizia: il Ministero dell’Interno chiarisce molto meglio della Difesa.
Roma – La questione dell’obbligo vaccinale per le Forze dell’Ordine si fa sempre più nebulosa col passare dei giorni ed il susseguirsi di notizie, comunicati e decisioni governative che si accavallano, differenziano, con un solo risultato: confusione totale!
Risulta, difatti, incomprensibile l’applicazione dell’obbligo per i Carabinieri ma non per i Poliziotti, alle medesime condizioni.
Un esempio evidente su tutti è la circolare n. 333-A/0023276 del 27.12.2021 del Ministero dell’Interno che prevede, per il Poliziotto che si trovava già in congedo straordinario ai sensi dell’art.42 comma 5 del D. LGS n. 151/2001 nel momento in cui è entrato in vigore il DL n.172/2021 (G.U. n.228 del 26 novembre 2021), che lo stesso non debba assolvere all’obbligo vaccinale se non al momento del rientro in servizio.
Per la Difesa invece no, non è così: secondo le disposizioni impartite, infatti, il Carabiniere dovrà comunque assolvere all’obbligo vaccinale, nonostante si trovasse fuori dalla struttura militare ancor prima che subentrasse il citato obbligo.
Il SIM Carabinieri chiede, pertanto, di “allineare” rapidamente le disposizioni che vengono impartite, affinché tutti gli operatori di polizia possano regolarsi nella stessa maniera, al di là della questione no-vax o pro-vax.
SIM CARABINIERI
Segreteria Nazionale
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