Rivolta nel CPR di Gradisca: Carabiniere ferito alla testa.

Photo TeleFriuli

Ennesima rivolta degli immigrati, stavolta in Friuli, che nella notte di ieri hanno tentato di sfondare le protezioni del Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gradisca. Un Carabiniere è stato gravemente ferito al volto e alla testa. Trasportato presso l’ospedale di Gorizia, è stato medicato con 11 punti di sutura. Questa l’ennesima notizia di cronaca ma la verità che come SIM CARABINIERI denunciamo nuovamente è che la situazione immigrati è insostenibile da nord a sud, dalla Sicilia alla Sardegna per finire in Friuli: terre di confine, le più martoriate anche da una politica inerme e assente, oramai sotto gli occhi di tutti gli italiani e a farne le spese sono, come sempre, le Forze dell’Ordine. Siamo stufi di essere gli agnelli sacrificali di una politica immigrazionista scellerata, che tutela tutti ma non i tutori di quelle leggi che non vengono rispettate dagli “ospiti“. Siamo stufi dei processi mediatici alle Forze dell’Ordine da parte dei giornali buonisti per aver fatto troppo o troppo poco! Abbiamo giurato “per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere Istituzioni” ma siamo sempre noi Carabinieri, Poliziotti e Finanzieri ad immolarci! Come SIM CARABINIERI ripetiamo da mesi che la misura è colma e che non vogliamo altri colleghi infettati, feriti o peggio, ricordando a questa politica che la miccia è sempre più corta!

SIM CARABINIERI 

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Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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