24 Giugno 2024
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Grooming o adescamento online: cos’è e come difendersi

Con la trasformazione tecnologica, i minori sono molto più esposti all’utilizzo di internet e nonostante questo abbia portato alcuni vantaggi, come l’accesso immediato e illimitato alle informazioni, non bisogna sottovalutare i rischi a cui possono andare incontro. Un esempio di questi pericoli è rappresentato dal grooming.

Cos’è esattamente il grooming?

Sfortunatamente, esistono individui che utilizzano tale processo per trasformare in realtà le proprie fantasie sessuali nei confronti dei minori. Il loro obiettivo è quello di raggiungere un livello di confidenza con il minore senza essere scoperti dagli adulti. Il grooming varia a seconda dello stile, della durata e dell’intensità. Inoltre, riflette spesso la personalità e il comportamento dell’offender.

Il grooming punta ad assoggettare il minore affinché questi accetti il coinvolgimento in attività sessuali. Durante il processo le inibizioni del minore sono abbassate attraverso:

  • Il coinvolgimento attivo
  • La desensibilizzazione
  • Il potere
  • Il controllo

Il grooming viene attuato tramite diverse modalità:

  • Corruzione
  • Regali
  • Soldi
  • Complimenti
  • Giochi sessuali online
  • Sopraffazione
  • Minacce

Questo processo implica una serie di passaggi:

  • Instaurazione di un’amicizia
  • Instaurazione di una relazione
  • Valutazione del rischio
  • Messa in atto di fantasie sessuali nella realtà

Si consiglia ai genitori di prestare tanta attenzione ai contatti online dei ragazzi, quanta quella relativa alle frequentazioni nella vita reale. Questo perché una buona parte dei minori coinvolti è consapevole di parlare con degli adulti, ignari del rischio che questi rappresentano.

Lo sviluppo chiave dell’intero processo di grooming è la sessualizzazione della comunicazione, e per riuscire in questo intento gli offender devono stabilire un rapporto intimo con la giovane vittima, su cui in seguito verrà fatta leva per minacciarla.

Per prevenire episodi simili è importante che i genitori applichino delle misure di sicurezza, come software che fungano da filtro o blocco di contenuti inappropriati. Inoltre, è fondamentale educare i propri figli alla consapevolezza di quali tipi di minacce e rischi possano incontrare online.

Per qualsiasi informazione in merito potete contattare il dipartimento salute e benessere del SIM, chiamando al numero 3331829832 o scrivendo all’e-mail psicologiamilitare@simcarabinieri.cc

 

SIM CARABINIERI           
Dipartimento salute e benessere
Responsabile Dott.ssa Laura Seragusa
Ilaria Picano – Antonio Romio – Chiara Miceli – Matteo Fiore

#maipiùsoli

 

 

 

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