Il SIM Carabinieri chiede un incontro con il Ministro della Difesa ed il Ministro dell’Interno

                                                                            Fondamentale la riorganizzazione dei presidi dei Carabinieri nel Territorio della Sibaritide Corigliano-Rossano.

Roma – Considerata l’enorme preoccupazione degli amministratori locali circa la carenza di personale dedito al controllo dei territori della sibaritide, il Sindacato Italiano Militari Carabinieri chiede di incontrare i vertici dei Ministeri Interni e Difesa, per esprimere le preoccupazioni sulle problematiche legate alla riorganizzazione dei presidi esistenti sul territorio.
IL SIM Carabinieri ritiene opportuno chiedere al Ministro dell’Interno ed al Ministero della Difesa, in virtù della futura riorganizzazione, di elevare a Gruppo gli attuali presidi dell’Arma con adeguati e specifici organici, data l’elevata presenza di cosche di ‘ndrangheta attive nell’area interessata e degli omicidi accaduti recentemente e, in particolar modo, in previsione dell’apertura di uno dei più grandi cantieri d’Italia “La statale 106 Jonica”. La Politica dovrebbe ben sapere che la criminalità si combatte con la prevenzione e quindi con uomini che controllano il territorio. Per fare tutto ciò abbiamo bisogno di politici che investano sulla sicurezza con fondi destinati ad hoc a queste terre sature di mafia.
Noi del SIM Carabinieri siamo aperti ad un confronto pubblico con le varie commissioni per dire la nostra in merito, tutelando cosi i carabinieri e tutte le forze di polizia che in quei territori oltre vivere e convivere in realtà uniche per disagio, si troveranno ad affrontare turni massacranti che si rifletteranno sulle loro famiglie.

Margot Alessandra D'Andrea

Responsabile Ufficio Stampa SIM Carabinieri

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